Il Tirreno

Morìa di negozi in pieno centro

Alessandra Vivoli
Le Lazzarini e l’interno del negozio Le Pepè
◗
Le Lazzarini e l’interno del negozio Le Pepè

E il sindaco annuncia: pronto ad accogliere suggerimenti sulla Ztl

3 MINUTI DI LETTURA





 CARRARA. Morìa di negozi in centro storico.  In piazza Alberica chiude i battenti, entro fine mese, dopo 10 anni di attività, la boutique Le Lazzarini. Sul piede di partenza (ma se ne riparlerà a fine anno) anche la tapezzeria «La Mantovana», sempre in piazza Alberica. Mentre si trasferisce a Marina, a brevissimo visto che la nuova apertura sarà il 2 giugno, il negozio di calzature «Le pepè» di via Loris Giorgi.  Queste attività chiudono per motivi diversi e, nel caso delle Lazzarini: «La Ztl non c'entra nulla» dice la proprietaria. Ma, il dato oggettivo è che nel centro della città, fra poco, ci saranno altri tre fondi sfitti.   Le Pepè trasloca a Marina. È uno dei negozi di calzature per bambino più prestigisoi della città, concessionario di grandi marche come Hogan e Dirk Bikkembergs. E, a giorni traslocherà a Marina (nella centralissima via Venezia), chiudendo i battenti dell'attività in via Loris Giorgi.  «Ringrazio tutta la mia clientela di Carrara e spero che continuerà a seguirci a cnhe a Marina»: si limita a dichiarare la proprietaria, che vuole tenersi lontano da ogni tipo di polemica.  Ma una cosa è certa: in attesa che i commercianti del Consorzio di qualità Marina «sdoppino» le loro attività in centor storico a Carrara, c'è un negozio, importante, che ha fatto il perocrso contrario. E il 2 giugno inaugurerà la nuova sede in via Venezia.   Le Lazzarini dopo 10 anni chiudono i battenti. «Mi racocmando non scrivete che chiudo per la Ztl. La zona blu non c'entra nulla, anzi a me non ha creato disagi».  Ci tiene a precisarlo la titolare della boutique di abbigliamento e pelletteria in piazza Alberica che da fine mese chiuderà i battenti.  «È una decisione legata a motivi familiari - spiega - e non ha davvero niente a che fare con la zona a traffico limitato. Anzi, personalmente, credo sia servita a migliorare la città».  Intanto la boutique di piazza Alberica ha iniziato una vendita straordinaria, con prezzi stracciati su tutta la collezione di abiti, borse, scarpe e accessori. Una vendita straordinaria che il lunedì, sarà effettuata con una bancarella davanti al negozio: il permesso per il suolo pubblico la titolare ce lo ha già in mano.   La Mantovana: è tutta colpa della Ztl. È l'unica tapezzeria del centor storico. Il negozio, infatti, si trova in piazza Alberica, solo a pochi passi dal ponte Baroncino. Dopo otto anni di attività il titolare sta pensando di traslocare: «A Marina o ad Avenza, ancora non ho deciso - dice - ma qui con la Ztl è davvero difficile andare avanti».  «Non c'è proprio movimento su questa parte della città - continua - Di gente in giro se ne vede poca e, la maggioranza, sono tutte persone che vivono qui. È difficile trovare qualcuno che venga da fuori». E per il titolare della Mantovana la Ztl ha creato problemi non solo allo shopping, ma agli stessi commercianti. «Fra sosta a pagamento, permessi di carico e scarico solo in determinati orari, con tanto di multa se si sgarra, lavorare in centro - cocnldue - è diventato davvero un grosso problema».   Zubbani: sulla zona blu oggi il punto in giunta. Proprio sulla tanto discussa Ztl il sindaco apre alle proposte dei commercianti e delle associazioni. «Non siamo convinti di avere raggiunto la perfezione - ammette Zubbani - e siamo pronti ad accogliere i suggerimenti degli operatori. In giunta farò il punto con il vicesindaco Zanetti anche per capire se c'è l'esigenza di riconvocare la commissione istituita a suo tempo proprio per la Ztl. Ad oggi, però, non mi è giunta alcuna proposta emendativa sulla zona blu da parte dei commercianti».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze