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CARRARA. «In ricordo di due giovani eroi», l'Anpi Carrara scrive: «Nel giugno 1944, nel vicolo di via Castelfranco, al n. 5, vennero arrestati dai nazifascisti, per una spiata, due giovani cugini partigiani Pier Francesco Cipollini e Giuliano Dell'Amico che seppero resistere alle torture e non fecero nomi, come è testimoniato da chi li vide pesti e sanguinanti, mentre venivano portati a La Spezia. Di loro però si è poi persa qualsiasi traccia. Circolò la voce che fossero stati portati al Carcere di Marassi, per essere poi fucilati alla Benedicta. Abbiamo fatto alcune ricerche nei registri dei detenuti del carcere e non risultano fucilati. Fatto sta che non se ne è saputo più niente e i genitori non hanno mai avuto la consolazione di poter portare dei fiori sulle loto tombe. Per questo invitiamo tutti i carraresi che passano di fronte a questa lapide a rivolgere un pensiero a ricordo di questi giovani studenti che dettero la loro vita per combattere contro il nazifascismo e aprire la strada all'avvento della democrazia e della libertà in Italia», conclude l'Anpi.
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