Sicurezza
Falso allarme bomba, evacuato il tribunale
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Il tribunale di Massa ieri mattina è stato evacuato dopo la telefonata di uno sconosciuto Una voce maschile ha scombussolato la mattinata di giudici e avvocati
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MASSA. Falso allarme bomba al tribunale di Massa ieri mattina. Una voce maschile ha chiamato il centralino e ha avvisato che all'interno del palazzo di giustizia c'era un ordigno e che sarebbe esploso di lì a poco. Era le dieci del mattino, circa. Sono intervenuti i carabinieri e i vigili del fuoco e sono stati fatti uscire tutti quelli che erano presenti nell'edificio. Le ricerche degli artificieri sono durate per circa un'ora poi i militari hanno dato il cessato allarme. E tutti sono tornati al loro posto. Sono in corso indagini per capire chi è che ha chiamato. L'unica cosa certa è che era un uomo e parlava in italiano senza particolari accenti. Ieri mattina comunque le udienze - era previsto il collegiale - erano già state rinviate perché uno dei componenti del collegio era impegnato in un corso di aggiornamento. La seduta verrà recuparta in una delle prossime settimane, non quella del 25 maggio perché in quella data è già in calendario l'ennesima puntata del processo sulle false cremazioni. Lo slittamento ha provocato più di un malumore in procura, visto che proprio per quanto riguarda il collegiale bisogna fare i salti mortali per trovare un buco per le udienze che sono in programma. In alcuni casi i presidenti hanno dovuto rinviare anche di sei mesi l'udienza perché non c'erano settimane disponibili. Per i sostituti quindi i processi in programma ieri mattina potevano essere recuperati oggi. Posticipo a cui avevano pensato anche i giudici ma che non è stato possibile realizzare per impegni precedenti delle toghe.
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