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Buonasanità, famiglia di Lerici elogia il Sant'Antonio Abate di Fivizzano
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FIVIZZANO. Ennesimo attestato di stima nei confronti dei servizi offerti dai "piccoli" ospedali dove oltre alle capacità sanitarie viene riconosciuta una spiccata umanità nei confronti dei degenti. La famiglia Palmerone di Senato di Lerici ha così scritto al reparto di medicina del Sant'Antonio Abate: «Molto riconoscenti ringraziamo tutta l'equipe medica, la caposala, il personale infermieristico e assistenziale per l'altissima professionalità e la grande umanità e disponibilità che si respirano in reparto, gestito in maniera ineccepibile sotto ogni punto di vista». La famiglia ligure così ricorda: «Nostro padre in questi anni di frequenti ricoveri, si è sentito persona capita, curata e quasi coccolata. Spesso infatti, anche in momenti di maggiore malessere, ci bastava imboccare la strada per il vostro ospedale per sentirgli dire "sto già meglio". Apprezzava molto e divertito sentirsi chiamare per nome da voi tutti. Grazie della forza morale che date, non solo al malato ma anche alla sua famiglia». E così chiude la toccante lettera la famiglia Palmerone: «Si sente spesso di casi di malasanità, voi a differenza siete un fiore all'occhiello della buona sanità, ci auguriamo possiate sempre essere messi in condizioni di poter continuare a lavorare al meglio. Ricorderemo sempre la delicatezza con cui la dr. Boldrini e il dr. Bonetti ci sono stati vicini nelle ultime ore di vita di papà e per come si sono prodigati per alleviare la sua sofferenza, con la costante e preziosa collaborazione del personale infermieristico». R.L.
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