Il Tirreno

L’adesione posticipata di circa un mese, venerdì lo spettacolo a Fosdinovo

Scoperta storica della compagnia degli Evasi: Jacobs diventò partigiano il 30 settembre

Un’immagine di “Jacobs” sull’ex capitano tedesco passato nella brigata Muccini di Sarzana
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Un’immagine di “Jacobs” sull’ex capitano tedesco passato nella brigata Muccini di Sarzana

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 FOSDINOVO. La Compagnia degli Evasi è ospite fuori concorso a Fosdinovo della 3º edizione del Festival teatrale "Attori in corso" organizzato dalla Associazione Faucenova nella Sala Polivalente di Piazza Fosso. Venerdì 20 maggio alle 21 gli Evasi replicano lo spettacolo sulla storia di Rudolf Jacobs, un eroe della Resistenza, un partigiano "tedesco", Capitano della Marina tedesca, che nel 1944 disertò per unirsi alla Brigata Partigiana "Ugo Muccini" di Sarzana. La replica di Fosdinovo assume una importanza rilevante, spiegano gli Evasi: «La nostra ricerca storica, come già in occasione del lavoro sulle miniere di Luni, che portò al premiato "Sepolti Vivi", anche in Jacobs, ha rivelato delle interessanti scoperte. Avendo lavorato su documenti e testimonianze precise, godendo anche della collaborazione dello studioso di storia locale Pino Meneghini, strada facendo abbiamo potuto prendere atto da un documento originale e inconfutabile dattiloscritto dal Comandante partigiano Piero Galantini, che l'ingresso del Capitano tedesco nelle fila partigiane della Brigata Ugo Muccini, avvenne il 30 settembre 1944 e non il 3 settembre, come tutte le pubblicazioni storiche riportano». E aggiungono: «Praticamente veniamo a sapere che Jacobs è stato in Brigata per poco più di un mese, riuscendo a superare tutte le prove che seppe superare in un arco molto ristretto di giorni, a dimostrazione della sua volontà di riscatto. Tutto facilmente conciliabile all'interno del suo singolare gesto, delle dinamiche partigiane e assolutamente proporzionale all'attività complessiva della prima fase della Brigata Muccini. Un documento inedito ci dice tutto questo, dattiloscritto a Pescia da Piero Galantini il 29 marzo 1945, mentre il Comandante Federico, (questo il suo nome da partigiano), era dedito alla ricostruzione morale della Brigata Muccini, che presto affiancherà gli alleati nella Liberazione del Paese. Il prezioso documento fa parte di una memoria più ampia intitolata "La nostra vita", consegnata dal figlio Federico Galantini nelle mani di Pino Meneghini».  «Rudolf Jacobs è un uomo, del quale vale la pena raccontarne la storia - spiegano il regista Luca Bettocchi e l'attore Francesco Petacco - per portare alla luce quei valori che lo spinsero alla diserzione: ragione, umanità, sensibilità, coerenza e pace». Lo spettacolo, "prima" opera teatrale mai realizzata su Jacobs, è dedicato alla memoria di Paolino Ranieri "Andrea", ad un anno ormai dalla scomparsa, e dello stesso Piero Galantini. Lo spettacolo è stato scritto dall'autore Marco Balma e la regia è di Luca Bettocchi, con la consulenza scenica di Alberto Cariola e la supervisione tecnica di Luigi Gino Spisto. Il disegno luci è di Francesca Calani e le musiche originali sono di Paolo Porto e Alberto Meli. Sul palco alcuni fra gli attori storici della compagnia: Francesco Petacco, Alberto Cariola, Mafalda Garozzo, Paola Lungo, Massimo Luongo, Matteo Ridolfi e Alessandro Vanello. Ingresso 10 euro, info www.faucenova.it

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