Italia
Deleghe anche a chi non è assessore
C.C.
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Lo spoglio delle schede elettorali a Pontremoli Il neosindaco Lucia Baracchini: voglio coinvolgere tutti
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PONTREMOLI. E' sindaco da 48 ore e con un'eredità pesante: il suo predecessore donna, Lea Lapi, guidò Pontremoli nel 1979-80, cioè ben 33 anni fa; inoltre ha riportato i ferriani a palazzo civico. Eppure, nonostante il nuovo gravoso impegno, non si stacca dalla sua amata scuola. Ieri mattina Lucia Baracchini ha sbrigato alcune cose in Provveditorato, e poi è andata alla scuola media di Villafranca che per chissà quale destino, si chiama "Baracchini" e dove è preside. Ma anche una capatina in Comune, ovviamente: il day-after. «Cerco di conciliare tutti questi impegni - dice - ma per quanto riguarda l'amministrazione non ho ancora una scaletta. Mi vedo stasera con la mia squadra». Cioè ieri sera. «Cominceremo a mettere giù un elenco di cose da fare, e dovrò tenere conto degli appuntamenti istituzionali che la segreteria del Comune mi indicherà. A giorni con il commissario avverrà il passaggio delle consegne». Su come verrà composta la giunta, la Baracchini ancora non si sbottona: «Avevamo deciso di aspettare la conclusione delle elezioni e di rispettare le singole preferenze. Ma la mia idea è quella di coinvolgere più persone possibili, anche quelle con meno preferenze. Insomma, 4 consiglieri diventeranno assessori (sembra esclusa la scelta di assessori esterni), ma la Baracchini potrebbe anche affidare ulteriori mansioni ad altri consiglieri. «Il mio desiderio è di concretizzare la collaborazione di ogni singola persona». L'altra sera, dopo la vittoria elettorale, Lucia Baracchini ha fatto il giro di alcune frazioni per ringraziare di persona la gente, e ieri ha continuato il giro. Festeggiamenti con il proprio staff sì, ma niente champagne: «Abbiamo mangiato la classica pizza. E' stata una serata normale, siamo tutta gente che lavora. Ho la consapevolezza del grande impegno che mi aspetta, so che la strada sarà in salita e faticosa, e sicuramente, come mi ha detto qualcuno, anche con pezzi di ghiaccio: che ti fanno scivolare indietro. So che ci sono grossissime aspettative e questo mi crea ansia, ma siamo tutti esseri umani, e cercherò di fare il possibile». Una donna con i piedi per terra. Che non sembra neppure tanto emozionata di essere sindaco. «Sono molto schiva di carattere, i festeggiamenti mi mettono in imbarazzo. Ora vado a scuola e chissà cosa mi aspetta lì». Lì, cioè alla media Baracchini, ieri le avevano preparato tanti fiori, e stanno organizzando una festa per domani con gli alunni. «E' una grande donna - dice una amministrativa - e durante la campagna elettorale non ha mai preso un congedo dalla scuola». E così Lucia Baracchini, che di esami ne deve avere visti davvero tanti, fra banchi e lavagne, ora deve affrontare lei quello più importante: l'esame della città di Pontremoli. Una città che si aspetta che lei faccia quello che ha promesso di fare e sia quello che ha promesso di essere: «il sindaco di tutti, compresi coloro che non mi hanno votato». Le congratulazioni. Il coordinamento comunale del Pdl di Villafranca, tramite Alessio Maffei, si congratula con il neo sindaco Lucia Baracchini, e con i componenti della lista "Cara Puntremal" «per la schiacciante vittoria che ha consentito al centrodestra di riconquistare il Comune di Pontremoli». Complimenti «al consigliere regionale Jacopo Ferri che, per l'ennesima volta, ha dimostrato, tramite una politica seria, umile e capace, di saper vincere tutte le competizioni elettorali a cui partecipa». Complimenti anche da "Villafranca Libera".
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