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Buffoni pensa a Bruno Paolini assessore

Buffoni pensa a Bruno Paolini assessore

È stato nella sua giunta dal 1997 al 2001. Un posto anche per la non eletta Pardini?

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 MONTIGNOSO. C'è un nome nuovo, anzi un nome vecchio che ritorna, nel toto assessori della giunta Buffoni. Si tratta di Bruno Paolini, assessore alle Finanze di Buffoni dal 1997 al 2001. E proprio le Finanze potrebbero essere l'assessorato che gli toccherebbe anche questa volta. È un uomo di fiducia del primo cittadino e fatto non secondario arriva dal Cinquale e l'intenzione del Pd c'è la volontà di dare un riconoscimento alla marina. Se ne parlerà comunque questa mattina nel vertice ristretto tra Buffoni, il segretario Piero Sacchetti e pochi altri.  Un altro nome gettonatissimo nelle ultime ore è quello di Teresa Pardini, rimasta fuori dalla rosa degli eletti. Il vice segretario del Pd di Montignoso c'è rimasta parecchio male e ha fatto la voce grossa. Possibile a questo punto che tutti gli sforzi che ha fatto per il partito in questi mesi le valgano un posto in giunta.  Resta ferma però l'intenzione di nominare due uomini e due donne nella giunta.Una scelta di genere, come la definita il nuovo sindaco di Montignoso. Almeno in una prima fase, nella seconda - che non si fa quando e se comincerà - potrebbe spuntare un quinto assessore. Ieri comunque sia il sindaco sia i suoi collaboratori più fedeli non erano raggiungibili al telefono.  Oltre ai quattro assessori c'è da scegliere anche il vice sindaco e il presidente del consiglio (in realtà quest'ultima poco appetibile). Uno degli assessorati (pubblica istruzione e servizi sociali?) toccherà ad Angela Bertocchi (foto in alto). È lei che ha lottato con Buffoni nella primarie. L'altra donna che può aspirare a un assessorato è Eleonora Petracci di Sinistra, ecologia e libertà, per lei è pronto Cultura, turismo e arredo urbano e anche il posto da vice sindaco. Restano da sistemare i due assessorati per gli uomini e qui entra in gioco Gianni Lorenzetti (foto in basso). Per lui c'è l'Urbanistica. A riconoscergli l'assessorato sono stati i quasi cinquecento voti. Poi c'è da sistemare anche Raffaello Gianfranceschi, Socialisti. Lui potrebbe essere il quinto assessore.

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