Lutto
Auto "ringiovanite" col trucco del contachilometri, 17 indagati tra Massa e La Spezia
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Manomettevano il contachilometri delle auto per venderle a un prezzo maggiore. È lo stratagemma scoperto dalla Guardia di Finanza della Spezia, che ha fatto scattare 17 avvisi di garanzia tra titolari di autosaloni e "specialisti del taroccamento" che venivano ingaggiati per ringiovanire le vetture usate prima di venderle agli ignari acquirenti. Per tutti l'accusa è di frode in commercio.
Secondo le indagini, partite cinque anni fa, sarebbero centinaia le autovetture pagate di più rispetto al loro valore: si parla di tagli sull'ordine delle decine di migliaia di chilometri, in alcuni casi anche 50mila. Nei guai tre tecnici, a cui viene contestata la manomissione materiale dei contachilometri, e una lunga lista di titolari di autorivendite della provincia della Spezia e di Massa, entrati in rapporto col tecnico.
Secondo le indagini, partite cinque anni fa, sarebbero centinaia le autovetture pagate di più rispetto al loro valore: si parla di tagli sull'ordine delle decine di migliaia di chilometri, in alcuni casi anche 50mila. Nei guai tre tecnici, a cui viene contestata la manomissione materiale dei contachilometri, e una lunga lista di titolari di autorivendite della provincia della Spezia e di Massa, entrati in rapporto col tecnico.
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