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Aulla ricorda in San Caprasio le vittime dei tragici bombardamenti del 1944
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Il sindaco Roberto Simoncini 2 MINUTI DI LETTURA
AULLA. Oggi vengono ricordate le vittime del bombardamento del 18 maggio 1944, quando il centro storico fu quasi completamente raso al suolo: infatti, il sindaco Roberto Simoncini e gli amministratori comunali parteciperanno alla messa di suffragio. La messa sarà celebrata, alle ore 18, nella chiesa abbaziale di san Caprasio. Per rendere omaggio al ricordo di tutte le vittime, l'Amministrazione comunale sarà presente in forma ufficiale, con il gonfalone decorato di Medaglia d'Oro al Merito Civile, che fu consegnata dall'allora ministro dell'interno Rosa Russo Jervolino nel corso di una solenne cerimonia. Attorno a mezzogiorno del 18 maggio 1944 una formazione di bombardieri alleati oscurò il cielo di Aulla ed in pochi minuti del centro storico restarono solo rovine a coprire decine di morti, in gran parte anziani e ragazzi. Alcune bombe colpirono e rasero al suolo gli edifici che facevano parte del millenario monastero ed una navata della chiesa: tra queste una bomba di 250 chili di tritolo cadde anche ad un metro dalla tomba del santo e, miracolosamente, non esplose e fu rinvenuta soltanto nel dicembre 2003 dalle archeologhe che stavano scavando la tomba del santo. Sempre durante gli scavi archeologici, tra le macerie del bombardamento fu rinvenuta una piccola dispensa con vasetti di pepe, farmaci e stoviglie che oggi sono esposti, assieme ad un esemplare di bomba, nelle sale del museo a ricordo di quella tragica giornata del 1944.
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