Finanza
Il centro di aggregazione del Saffi nel mirino: cè solo il ping pong
«Non abbiamo spazi»
Luca Borghini
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Il centro di aggregazione al Saffi Dagli studenti un appello al sindaco
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CARRARA. Un incontro, ieri mattina, in comune tra amministrazione e studenti per cercare di capire -insieme- se la struttura del centro di aggregazione nei sotterranei della scuola Saffi risponda adeguatamente alle richieste dei giovani carraresi «Mancano i servizi nel centro - ha spiegato Davide Benetti, portavoce del Comitato studentesco - c'è solo il ping pong, il calcio ballila e le freccette ma oltre a questo vorremmo altro in uno spazio per i giovani. Poi perchè la sala prove è chiusa?». Una denuncia che rispecchia in larga parte lo stato dell'arte della struttura che forse è anche peggio di come è stata presentata dai giovani: il calcio ballila è stato tolto, il ping pong non è funzionante, una sola postazione internet attiva e nessun corso attivato per la bassa frequentazione. Ieri all'incontro con gli studenti ha partecipato, oltre al sindaco Zubbani, l'assessore al sociale Massimiliamo Bernardi che ha mostrato le relazioni fatte dall'attuale gestione in cui si evince che le frequentazioni arrivano anche a 45-60 persone al giorno. Numeri, e difficoltà a offrire servizi, confermate da Masterform che ha preso in mano la gestione dopo Arci: «Stiamo cercando di ampliare l'offerta ma al momento non è facile -ammettono- il centro è frequentato ma non riusciamo a far partire corsi perché non ci vengono richiesti». I problemi, denunciate dal comitato studentesco, emergono anche nell'analisi data dagli attuali gestori, una piccola svolta potrebbe arrivare con la riapertura della "sala prove" per gruppi musicali, rimasta chiusa fin dal passaggio di gestione per interventi di manutenzione che nel giro di poche settimane dovrebbero, finalmente, terminare. La ristrutturazione della sala, data in gestione al gruppo spezzino "June Miller", è quasi terminata dopo di che tornerà ad offrire i servizi come già faceva ai tempi della gestione Arci. L'unica attività regolarmente funzionante è il gioco delle freccette portato avanti dalla Lega Nazionale Freccette che nel centro ha la propria sede e che nel centro svolge l'attività sportiva: allenamenti e corsi. In sintesi il problema resta: il centro funziona ma non risponde alle aspettative dei giovani. Il sindaco ha deciso di effettuare un sopralluogo nei prossimi giorni e di incontrare gli attuali gestori.
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