Sicurezza
IL RETROSCENA
Divisi da quattro milioni di euro e quattro fasce
1 MINUTI DI LETTURA
CARRARA. Divisi da quattro milioni di euro. E da una classificazione in quattro fasce, con sdoppiamento di quella intermedia, dei bianchi, mai digerita dalle associazioni di categoria. Questo il retroscena che, dopo un lungo tira e molla, ha portato alla rottura delle trattative al tavolo del marmo. Anche se a livello ufficiale di cifre vere e proprie non si è mai parlato. In sostanza l'amministrazione pretende un gettito maggiore dal mondo delle cave, con una classificazione che prevede una fascia intermedia, quella dei bianchi, sdoppiata. A pagare di più, come è stato più volte ribadito, sarebbe stata soprattutto la fascia dei marmi pregiati. Il Comune che voleva si passasse dagli attuali 13,50 euro a tonnellata a 37,50. Un balletto di cifre, al rialzo, che non è approdato a nulla, almeno in sede di trattayiva. Una cosa è certa, il Comune non si è acocontentato di uno o due milioni in più. Ma è deciso a pretenderne almeno il doppio.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google