Il dolore
NEL 2006
Il record di Binaglia: l'80,89% di consensi
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MONTIGNOSO. Dal 59% delle elezioni del 2001 all'80,89% del 2006. Federico Binaglia, giovane primo cittadino di Montignoso, cinque anni fa non era solo uno dei sindaci più votati della Toscana, ma era stato capace di aumentare i consensi del 21 per cento e di toccare livelli impensabili. Un piccolo-grande miracolo per l'allora trentaseienne, divenuto papà giusto pochi giorni prima dell'apertura delle urne, animato da una grande passione politica e che nel suo primo mandato si era dedicato «anima e corpo» ai propri concittadini. Un sindaco che si emozionava quando parlava della visita di Carlo Azeglio Ciampi a Montignoso e aveva costruito il consenso sulle cose fatte più che sulla politica degli annunci. A chi gli chiedeva quale era la ricetta del suo successo, si schermiva chiamando in causa la sua grande capacità di ascolto dei cittadini. A convincere gli elettori, in realtà, nel 2006 era stata la sua politica di forte limitazione della pressione tributaria. Nel 2001, il centrosinistra si presentò diviso alle elezioni con tre liste contrapposte. Cinque anni di dialogo proprio grazie a Binaglia avevano convinto gli animatori di una lista civica di area socialista e di una formazione fortemente orientata a sinistra a tornare all'ovile.
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