Finanza
IL SINDACO
«Studiamo come uscire dalla responsabilità civile»
C.C.
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Angelo Zubbani 1 MINUTI DI LETTURA
CARRARA. Ieri, nell'udienza davanti al giudice Laghezza, il Comune, assistito dal professor Padovan di Pisa, si è costituito, in quanto chiamato in causa come responsabile civile. Infatti lo scorso marzo il giudice aveva accolto le richieste delle parti lese assistite dall'avvocato Fabio Sommovigo, affinché l'ente locale fosse citato come responsabile civile, assieme a Caprice e Politeama srl. Una richiesta che sarebbe stata fatta propria anche dalle altre parti civili che si sono aggiunte e che sono state ammesse al procedimento. Secondo l'articolo 28 della Costituzione italiana, "I funzionari e i dipendenti dello Stato e degli enti pubblici sono direttamente responsabili, secondo le leggi penali, civili e amministrative, degli atti compiuti in violazione di diritti. In tali casi la responsabilità civile si estende allo Stato e agli enti pubblici". Ricordiamo che siamo ancora alle battute iniziali di questa battaglia legale, e alla fase delle richieste di rinvio a giudizio. C'era stata anche l'ipotesi che il Comune si costituisse come parte lesa. Non lo ha fatto, per il problema del doppio ruolo: parte lesa (danneggiato) e parte responsabile (danneggiatore). Ma l'ipotesi non è del tutto decaduta. Il sindaco Angelo Zubbani spiega infatti che «è allo studio una strategia. Nell'eventuale dibattimento, chiederemo di essere esclusi dalla chiamata in causa come responsabili civili».
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