Il dolore
No ai parcheggi a pagamento a Marina
Rossana Lazzini
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PARCHEGGI. Posti auto a Marina Contrari molti commercianti. Antonioli: si penalizza il turismo
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MASSA. La stagione estiva è ormai alle porte e già arrivano le prime proteste. La proposta lanciata dal sindaco Roberto Pucci di istituire parcheggi a pagamento sul lungo mare non piace ad alcuni commercianti di Marina. «Da una parte il sindaco parla di nuovi parcheggi a pagamento - commentano i negozianti - e dall'altra ci comunica che non ci sono soldi per organizzare gli eventi estivi. In questo modo l'amministrazione dimostra - attaccano - disinteresse verso il turismo che invece in questo momento rappresenta uno dei pochi settori economici che ancora garantisce occupazione e tiene viva la nostra città». Portavoce del dissenso è Sabino Antonioli responsabile provinciale del Pd per il turismo: «L' idea lanciata dal primo cittadino (e si riferisce ai posteggi a pagamento ndr) rischia di mettere in seria difficoltà gli operatori di Marina. In questo modo il sindaco vuole soltanto imporre una nuova «tassa» sulle persone che scelgono il nostro territorio per le loro vacanze. Soldi in più che vengono chiesti ai turisti e anche ai cittadini. Questa non è la ricetta per garantire la crescita di un territorio». Secondo Antonioli l'amministrazione comunale dovrebbe invece investire maggiori risorse sul settore del turismo. Anche se - lanciando la sua proposta - il sindaco aveva specificato che gli introiti dei ticket (per il parcheggio) sarebbero stati destinati alla valorizzazione della fascia a mare. «Gli operatori del nostro litorale hanno bisogno di programmazione - prosegue Antonioli - di investimenti. Il problema dei parcheggi a Marina di Massa era già stato affrontato in passato, non c'è bisogno di istituire posteggi a pagamento anche lungo mare. L'amministrazione deve dire chiaramente quanto è interessata a far crescere il settore del turismo». I commercianti sono preoccupati: «Nei giorni scorsi abbiamo avuto modo di confrontarci con l'amministrazione - spiegano - e l'unica cosa che ci è stata confermata è che non ci sono risorse per organizzare eventi per la stagione estiva. Comprendiamo la difficile situazione economica con cui deve fare i conti la città, ma i comuni a noi vicini riescono a trovare soluzioni e a programmare spettacoli e iniziative culturali». Marina di Massa si sente abbandonata e a conferma di questo arriva anche la notizia della chiusura del posto di polizia. Un no secco arriva dalla Cgil. «Con rammarico - scrive il sindacato - abbiamo appreso tramite il questore di Massa Carrara che tra poco verrà chiuso, forse provvisoriamente il posto di polizia di Marina. Con l'approssimarsi dell'estate e l'aumento delle presenze, chiediamo che non si abbassi ulteriormente il livello di sicurezza e di valutare la chiusura solo alla fine della stagione balneare e non all'inizio. Chiediamo - continua il sindacato - anche alle autorità locali e alla politica di adoperarsi per scongiurare questa chiusura».
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