Proteste
La precisazione del legale di Nicola Costa, condannato a 5 anni per aver accoltellato il coinquilino
«Il mio cliente non ha alcuna pensione»
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Lavvocato Walter Mattarocci difendeva gli interessi del rumeno ferito 2 MINUTI DI LETTURA
MASSA. Ha accettato con serenità la condanna a cinque anni Nicola Costa, l'uomo che ha accoltellato il suo coinquilino durante una lite scoppiata per motivi economici in una casa del villaggio. Insieme al suo avvocato Eugenia Laura Baudinelli l'uomo attende di conoscere le motivazioni della sentenza - pronunciata dal collegio Failla, Ferri e Aracri - per presentare appello. Il suo legale precisa che il suo assistito non è un pensionato, come lo abbiamo definito nel nostro articolo, perché non percepisce alcua pensione o altri sussidi pubblici. Particolare non di poco conto, visto che la vittima Sebastian Radu - difeso dall'avvocato Walter Mattarocci, si è visto riconoscere un risarcimento di trentamila euro. La chiave del ricorso della Baudinelli sarà comunque la derubricazione del reato da tentato omicidio a lesioni. Passasse questa tesi la pena sarebbe decisamente più lieve. Il collegio però in primo grado ha accolto le richieste del pubblico ministero Alessandra Conforti, a cui si era accodato Mattarocci. La difesa, invece, aveva chiesto l'assoluzione. Prima di arrivare alla sentenza, che c'è stata nel pomeriggio, è stata sentita il medico del pronto soccorso di Massa, Stefania Catarsi, che aveva prestato le prime cure a Sandu. Il dottore ha semplicemente confermato quanto scritto nei referti: «Era arrivato in codice rosso e poi lo abbaimo stabilizzato e trasferito a Carrara per fare una Tac e per ricoverarlo nel reparto di chirurgia vascolare». Catarsi ha specificato che quando è stato portato nel secondo ospedale il paziente era stato stabilizzato e le sue condizioni non erano più così preoccupanti: «Persisteva una certa gravità, ma il codice da rosso era divevtato giallo».
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