Sicurezza
«Ecco la mia rivoluzione»
Narciso Buffoni punta tutto sullo sviluppo energetico
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MONTIGNOSO. Nome, cognome, stato civile, figli, professione? «Narciso Buffoni, coniugato, due figlie, professione medico». Reddito dichiarato nel 2010? «92.936 euro lordi». Ha mai avuto condanne? Ha procedimenti giudiziari in corso (processi, indagini a carico, avvisi di garanzia, etc). «No». Ha mai fatto un condono edilizio? «No». Ha mai fatto un condono fiscale? «No». Ha mai fatto uso di droghe? «No». Quali giornali legge di solito? «Repubblica, Tirreno, Nazione, qualche volta l'Unità». Quali programmi tv preferisce? «Mi dedico poco alla tv». L'ultimo libro letto? «Il complotto contro l'America di Philip Roth». L'ultimo film visto? «I sette samurai (Kurosawa)». Quale canzone canta sotto la doccia? «Non mi capita di cantare». Personaggio storico più ammirato? E il più detestato? «Federico II di Svevia. Non sono solito detestare». Il pregio che apprezza in un uomo o in una donna? Il difetto che non sopporta? «Apprezzo la lealtà. Non sopporto l'ipocrisia». Per quale squadra fa il tifo? Pratica qualche sport? «La Fiorentina. nel tempo libero coltivo la terra, occasione per straordinaria attività fisica». Di quali partiti ha fatto parte? E oggi? «Pci, Pds, Ds e Pd». L'uomo politico italiano più ammirato? Il più detestato? «Togliatti. Come ho detto prima non detesto». Il più grande errore della sua carriera politica? «Ne ho fatti talmente tanti che necessito di molto tempo per fare una graduatoria». L'atto della sua carriera politica di cui si vanta? «Non aver mai accettato poliincarichi ed essermi sempre dimesso per evitare che ciò succeddesse». Cos'è oggi la politica? Ne dia una definizione... «Oggi la politica è un campo dove nasce e cresce di tutto, senza disegnare percorsi ed obiettivi per coloro che dipendono dalle sue scelte. Si necessita una ricomposizione del quadro e di una nuova selezione. In democrazia solo i partiti possono assolvere questo compito». Se diventerà sindaco alzerà le tasse o ne introdurrà delle nuove? Quali? «Non c'è alcuna intenzione di aumentare le tasse. Mi auguro che ciò sia possibile per l'intera legislatura». I primi tre provvedimenti che prenderà? «Non è possibile determinarli ora». Cosa manca a Montignoso? «Una volontà forte di fare un ulteriore scatto verso il paese che tutti diciamo di volere, sicuro, efficiente, coeso». Quale progetto per lo sviluppo del vostro Comune? «Rimandando al nostro programma un esemplare sviluppo energetico basato sulle fonti rinnovabili». Perché dovrebbe vincere la sua lista? «Perché è l'unica che presenta un progetto politico ambizioso (Unità del centrosinistra), che si sviluppa in un programma altrettanto ambizioso, in realtà di forte tradizione per il centrosinistra». Perché in tutta la provincia di Massa-Carrara il centrodestra governa in un solo Comune (Casola)? «Penso che derivi da una cultura sviluppatasi nel secolo scorso, cui ha contribuito una popolazione fortemente segnata da soprusi nazi-fascisti della Seconda guerra mondiale. Meno male che resistiamo ancora». Il punto sulla sanità apuana. Quanto inciderà lo scandalo Asl nei prossimi anni? «Servizi sanitari di buon livello. Cerchiamo di tenerli così. Non so fare previsioni sull'incidenza della qualità dei servizi nei prossimi anni da parte dei debiti accumulati». Come si vive a Montignoso? «Bene». Chi chiamerà in giunta? Ha già fatto la squadra? «Persone competenti, che garantiscano una piena adesione al programma presentato ricercando anche equilibrio di genere». Nella sua lista ci sono personaggi inquisiti? Se sì perché? «No». Dia un voto alla sua politica. «Nella politica l'unico voto da dover rispettare è quello dei cittadini che si sostanzia nel consenso». Dia un voto ai politici apuani, agli industriali e al clero apuano a partire dal vescovo. «Non faccio né il politologo, né il professore. Men che mai mi addentrerei in giudizi sul clero». Il giorno più bello della sua vita? E il più brutto? «Per fortuna ho vissuto tanti giorni esaltanti che hanno dato un senso alla mia vita. Il giorno più brutto quello della perdita di mio padre». Perché la variante urbanistica è rimasta in un cassetto? «Non lo so». L'ultima volta che ha pianto? «Il giorno della morte di un mio amico». Un suo slogan per Montignoso? «Insieme ce la possiamo fare». A quasi vent'anni da tangentopoli, in italia la corruzione è aumentata o diminuita? «Rispettando i risultati di alcuni centri di ricerca dobbiamo asserire che sia aumentata. Non mi meraviglio che si continui a praticare questa pessima abitudine e credo che spetti prima di tutto ai partiti eliminare i soggetti corruttibili». Esiste una parentopoli anche nella nostra provincia? Può fare degli esempi? «Credo di si. Non intendo fare esempi». Energie rinnovabili: cosa ne pensa? Quale può essere la soluzione giusta per Montignoso? «La risposta sta interamente nel nostro programma. Il punto cardine è rappresentato dall'autosufficienza energetica per usi domestici da fonti riciclabili nel prossimo decennio». Il centrodestra ha possibilità di arrivare alla presidenza della provincia apuana? «Come si fa a negare questa possibilità. Sta al centrosinistra e dalla politiche che riuscirà a mettere in campo scongiurare questa malaugurata ipotesi». Se diventasse lei il governatore della Toscana quale provvedimento prenderebbe per primo? «Vedremo al momento in cui lo diventerò». Si faccia un'ultima domanda e si dia una risposta. «Se avessi la possibilità di emanare un provvedimento che condizionasse le abitudini quotidiane delle persone, li inviterei a fermarsi un po', a riflettere sul significato di questa eterna corsa. Avremmo così raggiunto la meta.
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