Finanza
Allarme ad Aulla, occorrono 27 alunni per mantenere attiva la sezione
A rischio una classe del liceo
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Studenti davanti a una scuola (foto darchivio) La quarta ginnasio del Leopardi conta solo 15 iscritti
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AULLA. Il consiglio comunale si stringe, all'unanimità, attorno al liceo classico "Leopardi". Lo ha fatto mercoledì sera, di fronte a una sala consiliare stracolma di ragazzi, genitori e professori, con un documento ad hoc, alla presenza, tra l'altro, di Oreste Giurlani dell'Uncem. Certamente, però, la situazione non è rosea, visto che «la quarta ginnasio - a parlare è il sindaco Roberto Simoncini - può contare, all'oggi, soltanto su 15 iscritti. Occorrono altre iscrizioni per poter poi sperare di ottenere l'attivazione della classe in deroga dal provveditorato regionale agli studi. Qualche speranza c'è ancora, ma la riforma Gelmini davvero non aiuta, anche perché il numero minimo che verrebbe fissato è di 27 alunni. Rimane il fatto che, però, non possiamo permetterci di vedere i nostri ragazzi migliori andare nei licei classici di Spezia e Sarzana. Il nostro liceo classico, infatti, è un punto di riferimento per tutta la Lunigiana e siamo disposti a incatenarci per salvarlo». Ricordiamo che sono otto le prime classi delle scuole superiori a rischio in Lunigiana. L'allarme era stato lanciato dal senatore Andrea Rigoni del Partito Democratico, che aveva partecipato a un incontro con diversi amministratori e sindaci lunigianesi. «È ora di dire una parola di verità, è ora di dire che la nostra scuola - aveva commentato amaramente il senatore - non sarà più in grado di fornire saperi e formazione». Attualmente, la rete degli istituti superiori della Lunigiana si estende in sedi disseminate in vari Comuni. Tre le direzioni di altrettanti poli scolastici. Liceo Da Vinci: comprende lo scientifico di Villafranca, l'indirizzo linguistico-sociale di Pontremoli e il classico di Aulla. Istituto Belmesseri: corsi di ragioneria e geometri a Pontremoli, indirizzo professionale-commerciale a Villafranca e ragioneria a Fivizzano. Istituto Pacinotti: corso per elettrotecnici a Pontremoli, odontotecnici e meccanici a Bagnone, Agrario di Soliera, corsi di elettrotecnico e servizi sociali a Fivizzano, istituto Alberghiero con sedi a Soliera e Bagnone. Per ipotesi, se ci saranno i famosi tagli, potrebbero restare un corso per ragioneri e geometri al Belmesseri, due di scientifico (sociale e linguistico) al Da Vinci, mentre per il Pacinotti l'unico corso a non correre rischi sarebbe soltanto l'Alberghiero. Ma anche lo scientifico di Villafranca potrebbe essere toccato dalla "forbice", di fatto con la riduzione di una classe prima. Il tutto restando nel campo delle ipotesi e partendo dal fatto che la cosiddetta asticella potrebbe essere innalzata ben sopra le 20 unità per le classi iniziali. G.U.
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