Trasporti
Rubate tre sculture
Mario Martignoni
Sono di Mario Del Sarto che sospetta di tre turisti in visita alla sua esposizione
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CARRARA. Per l'ennesima volta lo scultore Mario Del Sarto (nella foto) è stato derubato, e ritiene che siano stati quattro giovani turisti francesi provenienti dalle cave. Transitando da via delle Canalie diretti im città, sono giunti in località Mortarola dove sono esposte sculture in marmo. Si sono fermati e sono stati ricevuti da Mario Del Sarto che li ha invitati a visitare la sua galleria. Dopo circa tre quarti d'ora gli ospiti hanno ringraziato, sono saliti a bordo di un'auto di grossa cilindrata, di colore scuro, con targa gialla, dirigendosi verso il centro città. Poco dopo Del Sarto nel chiudere alcune stanze dove sono esposte le sue opere, si è reso conto che da tre colonnine dove erano in bella vista, erano sparite tre sculture. L'artista ha subito ricordato che uno dei due giovani, si era allontanato per poco dal gruppo. E sospetta che sia stato in quel momento che il francese potrebbe avere arraffato le tre sculture nascondendole in macchina. Sono tre opere di media misura e di un valore non eccessivo. Per cui Del Sarto non ha ritenuto di denunciare il furto. «Se il giovane ha rischiato nel rubare le tre sculture - sostiene Del Sarto - significa che gli sono piaciute e che, forse non avendo la possibilità di acquistarle, le ha rubate. I tre lavori non erano firmati. Ma si ricorderanno di me e di averli rubati a Carrara. Anche in questo modo - dice, e prende l'accaduto con filosofia - è pubblicità. Sanno bene che quelle opere le ho scolpite io, il mio nome possono leggerlo nei volantini che ho consegnato, riferiti a un articolo dal titolo: "Mario Del Sarto, scultore da Giunness dei Primati"».
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