Il dolore
Al voto. Paolo Arrighi, Pier Camillo Cocchi e Clara Cavellini in Cara Puntremal; Mauro Cozzalupi in Amo Pontremoli
Medici, una sfida all'ultimo paziente
Fabrizio Palagi
◗
Veduta di Pontremoli e a destra Clara Cavellini e Mauro Cozzalupi I dottori spiegano perchè la passione politica sia così forte
2 MINUTI DI LETTURA
PONTREMOLI. Tre medici e una ostetrica sono compresi in due delle quattro liste in corsa per la carica di sindaco. Uno schieramento "sanitario" che si sta dando battaglia elettorale a suon di comizi e incontri con la cittadinanza in vista del voto di domenica e lunedì prossimi. Nessuno dei quattro è alla prima esperienza politica e questo non fa altro che rinforzare lo "scontro all'ultimo paziente". I quattro si "confessano", spiegando il perchè della loro entrata in politica. Nella lista "Cara Puntremal" che sostiene Lucia Baracchini compaiono due medici e una ostetrica, ossia i dottori Paolo Arrighi e Pier Camillo Cocchi e la caposala Clara Cavellini. Paolo Arrighi - Medico di famiglia, 57 anni, nato a Pontremoli, presidente del consiglio comunale uscente. «Non ho tessere politiche - dice - dato che mi ritengo cittadino di Pontremoli e come tale coopero solo per il bene della città. Comunque sono di posizioni più vicine al centrodestra che a sinistra. Sono e voglio restare medico a tempo pieno e quindi, in caso di vittoria della mia lista, preferirei non avere incarichi impegnativi, a parte quello di occuparmi della sanità». Pier Camillo Cocchi - Medico di famiglia, pontremolese, 57 anni, un passato di assessore ai lavori pubblici e di vice sindaco nella lista che sosteneva Enrico Ferri. «Mi occupo di politica attiva da una decina d'anni - dice - senza mai tralasciare il mio lavoro. Direi che una passione impegnativa quella di lavorare per la mia città. Adesso che il centrodestra pontremolese si è ricompattato abbiamo possibilità di fare bene e riprenderci quanto perduto negli ultimi anni». Clara Cavellini - Pontremolese, 46 anni, da tempo in politica, proviene dall'esperienza di consigliere comunale di opposizione, dopo aver partecipato alle elezioni amministrative di due anni fa a Filattiera in qualità di candidata a sinbaco: si è dimessa da poco dall'incarico per partecipare alla consultazione di Pontremoli. Dal 2003 aò 2008 è stata consigliere provinciale d'opposizione. È sempre stata in lotta per salvare il punto nascita dell'ospedale Sant'Antonio Abate, dove peraltro lavorava nel reparto di maternità, chiuso dall'Asl dallo scorso febbraio. «Sono in politica perchè mi piace - dice - e anche perchè, grazie al mio lavoro, con la turnazione riesco a far coincidere i due impegni». Mauro Cozzalupi - È nella lista "Amo Pontremoli" del candidato sindaco Roberto Ribolla. Cozzalupi, pontremolese, 57 anni, è primario di medicina degli ospedali di Pontremoli e Fivizzano. È del Pd per il quale ha ricoperto il ruolo di consigliere provinciale. «Mi sono sempre battuto per mantenere integra la sanità lunigianese - afferma - e, anche quando prestavo servizio sanitario in Emilia, ho fatto nascere mio figlio a Pontremoli. La politica è per me un impegno serio».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
