Il dibattito sul porticciolo. «Siamo tutti attenti allambiente, io ho incontrato un mese fa le associazioni»
«Marina ha bisogno del nuovo porto»
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Lassessore Luca Ceccobao L'assessore regionale Ceccobao: sarà una risorsa e potrà attrarre investimenti
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CARRARA. «Sul porto turistico è importante riprendere una discussione che coinvolga tutti, e che ritrovi serenità». La dichiarazione è dell'assessore regionale alle infrastrutture Luca Ceccobao. La sua sembra una replica, a distanza, alla collega Anna Marson. «Il porto turistico di Marina va fatto nel pieno rispetto ambientale - ribadisce l'assessore Ceccobao - Per questo la Regione deve lavorare per trovare una soluzione il più possibile condivisa, proseguendo secondo quanto previsto dal Master Plan per garantire all'area un'importante occasione di sviluppo turistico e commerciale». «In merito all'inserimento paesaggistico del porto turistico, il tema ambientale è già all'attenzione di tutti i soggetti istituzionali - prosegue - e non a caso è una delle parti già sottoscritte nell'intesa del 2008. Adesso la vera sfida sarà quella di fare una sintesi tra diversi interessi collettivi, di sviluppo e di tutela del territorio, scegliendo delle politiche che tengano conto delle diverse alternative progettuali, per far emergere quella più adatta al contesto». «Su questo punto - prosegue - anche io ho incontrato le associazioni ambientaliste di 'Amare Marina' e 'Ageaparc' con le quali mi sono confrontato circa un mese fa. Infatti esiste già un Protocollo d'Intesa sottoscritto nel luglio del 2008 tra Regione Toscana, Comune di Carrara, Comune di Massa, Provincia di Massa Carrara e Autorità Portuale che individua nel porto turistico di Marina un elemento centrale per lo sviluppo del territorio». «Marina - continua l'assessore Ceccobao - ha bisogno di un porto più ampio, più qualificato, ben inserito nel contesto ambientale; adesso bisogna procedere con la stesura del Piano Regolatore Portuale, che assieme all'Accordo di Pianificazione è lo strumento che dovrà valutare e accogliere i futuri progetti sul porto turistico». «Il progetto del porto di Marina prevede, secondo il Master Plan dei porti toscani - prosegue - il potenziamento del porto commerciale, la realizzazione del porto turistico in coerenza con gli strumenti di governo del territorio e lo sviluppo dei servizi al diportismo nautico e della cantieristica da diporto. Il nuovo porto turistico - conclude Ceccobao - si prefigura come una risorsa importante per la provincia di Massa-Carrara, che potrà attrarre investimenti, creare opportunità di lavoro e sviluppo».
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