Il Tirreno

«Il procuratore capo dia i permessi»

«Il procuratore capo dia i permessi»

Mozione della Federazione della sinistra a favore dei migranti truffati

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 MASSA. «Chiediamo che il presidente della Regione Enrico Rossi e la giunta si attivino, insieme al sindaco Roberto Pucci e alle altre istituzioni locali, per fare in modo che il procuratore capo della repubblica di Massa conceda il permesso di soggiorno temporaneo agli immigrati caduti nella truffa dei falsi permessi di soggiorno». Questa è la richiesta che parte dai consiglieri regionali Paolo Marini, Monica Sgherri e Mauro Romanelli, della Federazione della Sinistra-Verdi, contenuta in una mozione presentata oggi in consiglio regionale.  «Sono circa 300 gli immigrati coinvolti nella truffa dei contratti fasulli per colf e badanti, promessi loro da agenzie interinali, che da alcune settimane stanno inscenando forme di protesta di vario genere per cercare di richiamare l'attenzione sulla loro situazione, dallo sciopero della fame all'accampamento permanente, da una settimana, sotto il loggiato del chiostro della cattedrale di Massa - spiegano i consiglieri regionali - auspichiamo un interessamento rapido e concreto delle autorità competenti».  Anche il Pd massese si è attivato e ha incontrato una delegazione degli immigrati che occupano il sagrato del duomo. Due gli oggetti della contestazione: la legge truffa su colf e badanti e le agenzie di lavoro che hanno raggirato 300 stranieri. Lamin Diouf del coordinamento Migranti Toscana nord ha detto: «La nostra protesta vuole essere, prima di ogni altra cosa, un modo per farsi ascoltare e, secondariamente, un modo per gridare che i diritti sono uguali per tutti e che, anche noi, abbiamo il diritto di essere regolarizzati».

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