Sicurezza
LA LEGA NORD
«Ricordiamo che Delca è stata scelta senza un bando»
1 MINUTI DI LETTURA
MASSA. Sul sequestro dell'impianto di bricchettaggio (Erre Erre) intervengono Lega ed Idv. Marina Staccioli, vicecapogruppo della Lega in Regione, punta il dito sui costi per la realizzazione dell'impianto e sulla scelta del socio privato (Delca) senza un bando pubblico «bensì su indicazione precisa da parte di Cermec, in virtù del fatto che possedesse il know-how necessario. Sembrerebbe - aggiunge Staccioli - che Cermec all'epoca avesse ingenti debiti nei confronti di Delca, a causa di una gestione scellerata della partecipata da parte del consiglio d'amministrazione, scelto dagli enti locali». Poi una domanda: «È possibile che vi sia stato anche un tentativo di ripianare i debiti che Cermec aveva contratto con Delca utilizzando finanziamenti Europei e Regionali?». Dall'Idv, invece, arriva una proposta: «Salvare Cermec, ma cambiando tipo di impianto. Nonostante sia sotto gli occhi di tutti il fallimento della politica di smaltimento dei rifiuti apuani - scrive il coordinatore Michele D'Agostino - si continua a cercare di salvare un carrozzone. Noi proponiamo di utilizzare quei milioni di euro non per sanare i debiti, ma per trasformare gli impianti in un trattamento meccanico biologico (un trattamento a freddo dei rifiuti) e potenziare la differenziata porta».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google