Il Tirreno

Maxifurto di notte nella villa dell'avvocato Claudio Lalli

Maxifurto di notte nella villa dell'avvocato Claudio Lalli

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CARRARA. Maxicolpo nella villa di via Pascoli dell'avvocato Claudio Lalli. Un furto per molti versi sconvolgente, perché messo a segno da due malviventi mentre all'interno della casa era presente la famiglia.Al mattino, la pessima sorpresa: tutti i cassetti erano aperti, ed erano stati rubati sia molti contanti, ritirati proprio in giornata per alcuni pagamenti (si parla di almeno 25mila euro) sia altri oggetti preziosi per un valore complessivo di almeno 70-80mila euro, probabilmente di più.

È su due oggetti di valore anche e soprattutto affettivo che si concentra il rammarico e il dolore dell'avvocato Lalli, e per questi - pubblicamente - il legale si dice pronto ad una lauta ricompensa nei confronti di chiunque sarà in grado di farglieli recuperare. Si tratta del suo telefono cellulare personale, un Serenè della Bang Oluffsen (per la verità, ne hanno rubati altri tre), e l'orologio Daytona Rolex oro, a cui tiene moltissimo per motivi affettivi. L'avvocato Lalli con la moglie e i familiari era stato a passare la serata a Milano, ospite dell'organizzazione al Gran Prix della pubblicità, presentato da Chiambretti.

Nella villa sono installate ben sedici telecamere, e così, da ieri mattina alle sette, tutte le immagini sono passate al setaccio insieme alle forze dell'ordine. Alle cinque i ladri se ne sono andati, portandosi via anche l'auto Cayenne dell'avvocato, già ritrovato a fine mattinata a Sarzana. Non hanno preso le carte di credito, né quadri o altri oggetti ingombranti; borse da donna di valore, però, sì.

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di Redazione web