Il Tirreno

Gli stipendi. Sul sito dell’azienda sanitaria le retribuzioni relative al 2010

Asl, l'esercito dei dirigenti

<b>IL PRIMARIO.</b> Alberto Baratta direttore del dipartimento di emergenza urgenza
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IL PRIMARIO. Alberto Baratta direttore del dipartimento di emergenza urgenza

Sono 766, 186mila euro l'anno al direttore del 118

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 MASSA. Una lunga lista di nomi (766 in totale) a ciascuno dei quali è associato un numero. Sono gli stipendi dei dirigenti Asl. L'azienda sanitaria ha pubblicato le retribuzioni, relative all'anno 2010, sul proprio sito. Del resto così prevede la legge Brunetta, la cosiddetta "operazione trasparenza". Nell'elenco compaiono chiaramente numerosi medici, ma anche amministrativi. Tutti con la qualifica, appunto, di dirigenti. Nelle due pagine riportiamo la retribuzione lorda percepita dai dipendenti. La cifra complessiva è determinata da varie voci. Prima fra tutte la retribuzione tabellare, quella che conosciamo come paga base, definita contrattualmente. A cui si aggiunge anche una indennità di posizione, correlata, invece, al ruolo, all'incarico svolto. Rientrano tra i dirigenti, infatti, non soltanto i direttori di unità operativa (semplice e complessa), ci sono anche figure di altro tipo - fa sapere l'azienda - i cosiddetti professional di alta o bassa specializzazione.  A definire il guadagno annuo contribuiscono eventuali progetti svolti, la tredicesima e la retribuzione di risultato (che non tutti ottengono). E ancora, ci sono le retribuzioni accessorie, quelle per servizi "aggiuntivi" tra cui guardie ospedaliere, reperibilità, turni, attività di polizia giudiziaria.   Lo stipendio più alto. Il più "ricco" in casa Asl, con poco più di 186mila euro l'anno, è il dottor Alberto Baratta, direttore del dipartimento Emergenza Urgenza, un "colosso" del sistema sanitario. Dall'Emergenza Urgenza dipendono, infatti, anche il servizio di elisoccorso e quello del soccorso cave, oltre ad anestesia e rianimazione.  Il dottor Baratta è seguito da Riccardo Moschetti (163mila euro circa).   Chi guadagna di più. Sono 129 su 766 i dirigenti con una retribuzione lorda annua superiore ai 100mila euro. Ma sono molti anche i medici che hanno guadagnato una cifra compresa tra i 50 ai 66mila euro.   Le cifre più basse. Nell' elenco compaiono anche retribuzioni molte basse, ma - in gran parte - non si tratta dello stipendio percepito, ma degli arretrati ricevuti per lavoro svolto negli anni precedenti. E' il caso di dipendenti in pensione o in aspettativa (un esempio: l'onorevole Barani ha percepito 35 euro).   I dimissionari. Nella lista ci sono anche i nomi degli ex direttori Antonio Delvino ed Ermanno Giannetti. La cifra indicata - spiega l'azienda - è quella percepita, dal gennaio 2010 alla data delle dimissioni.

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