Italia
Le sculture di Vanessa Beecroft da Carrara alla Biennale
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Opere della Beecroft, e a destra, Sgarbi e la premiazione Scelte personalmente dal curatore di Venezia Vittorio Sgarbi nella visita agli storici laboratori Nicoli
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CARRARA. Dieci sculture di Vanessa Beecroft realizzate negli Studi Nicoli avranno uno spazio particolare alla Biennale di Venezia. Le ha scelte Vittorio Sgarbi, curatore del "Padiglione Italia" 2011, arrivato nel tardo pomeriggio di sabato in città a prendere visione delle opere della famosa artista genovese che da anni risiede a New York e ad Hollywood. Toccata e fuga di Vittorio Sgarbi a Carrara, in affanno il critico poiché i tempi della "sua" Biennale stringono, dopo le note polemiche col Ministro Galan; dimissioni date e poi ritirate. Dieci sculture plasmate in rarissimi marmi colorati e bianchi, frutto di calchi alle giovani modelle nude, che nel settembre 2010 dettero vita ai "tableaux vivants" all'interno degli ottocenteschi laboratori Nicol. È la prima volta che Vanessa Beecroft nel corso della sua vita artistica si dedica alla scultura, tralasciando le sue famose e costosissime "performance" fotografiche. Sgarbi è rimasto affascinato a notare la catasta femminile di marmi speciali, perfettamente rifiniti dalle maestranze dei Nicoli. «La performance della Beecroft si pietrifica - ha scritto in un testo critico Francesca Nicoli - verso un antico e moderno concetto di scultura classica. Sono più di 30 anni che l'opera in marmo non compariva in Biennale - ha detto ancora la manager -, solo Vittorio Sgarbi poteva restituirle giusta dignità, sotto la didascalia che è anche il titolo della sua Biennale: "L'arte non è cosa nostra"». Ed è stato un sabato davvero intenso per la manager degi laboratori Nicoli, Francesca Nicoli, che prima di ricevere Vittorio Sgarbi è stata premiata quale "Donna dell'anno per attività imprenditoriali e culturali". La giovane manager, titolare assieme al padre avvocato Carlo ed alla sorella Carola degli studi omonimi, ha ottenuto la gratificazione da parte del "Centro Culturale il Faro" di Via Bassagrande a Marina, inserito nel grande complesso giovanile adiacente la chiesa della Santissima Annunziata. L'assessore alla Cultura Giovanna Bernardini, il pittore ed animatore Nino Veronica (la sua mostra è visibile fino al 12 maggio) e il critico letterario prof. Franco Pezzica hanno consegnato il premio alla dottoressa Nicoli dinanzi ad un folto pubblico. «Francesca Nicoli - è stato detto - personifica la continuità generazionale della donna manager». Tutte le foto su www.iltirreno.it
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