Sicurezza
La Procura: «Mai avuti contatti coi migranti»
◗
I migranti autori della protesta Intanto il caso degli immigrati scatena polemiche nel centrosinistra
2 MINUTI DI LETTURA
MASSA. Non ci sarà l'incontro tra gli immigrati che hanno "occupato" il sagrato della cattedrale per protestare per la situazione dei loro permessi di soggiorno e il procuratore generale Aldo Giubilaro. A smentire le parole del rappresentante degli autori della protesta è un comunicato ufficiale della Procura della Repubblica. intanto continuano le polemiche politiche sulla questione, con un circolo di Sel che critica il sindaco e la maggioranza. «Non c'è mai stato alcun contatto tra rappresentanti degli immigrati e Giubilaro - specificano dalla Procura - e quindi non è mai stato preso alcu appuntamento per discutere della questione». Intanto il Circolo Giordano Bruno di Sel di Carrara critica l'atteggiamento del sindaco Pucci. «Il Presidio di protesta dei migranti di Massa - spiegano dal circolo carrarese - è stato sanzionato dal Comune di Massa per occupazione abusiva del suolo pubblico, "scaricando" la responsabilità della rimozione dello stesso sulle forze dell'ordine. Da un punto di vista formale in questo modo il primo cittadino sembra sollevarsi dalle responsabilità; quello che veramente fa riflettere è la domanda di fondo che tutti i cittadini democratici si stanno ponendo in queste ore; ma un'amministrazione che si definisce di sinistra, o centrosinistra che dir si voglia, non ha una sua posizione politica sulla questione? I casi sono due; o questa posizione è uguale a quella del centro destra (e allora si tace per vergogna) o è come minimo più articolata se non proprio alternativa (e allora si tace per opportunismo); in entrambi i casi si tace sul merito. E' evidente che la posizione pilatesca del "rispetto formale delle regole" senza una chiara posizione politica nel merito è la stessa che ha portato la sinistra attualmente in parlamento ad appoggiare la missione Nato prima e, ora a sostenere i bombardamenti "umanitari" in Libia». Per il circolo di Sel lo stesso atteggiamento è stato tenuto dal sindaco di Carrara Angelo Zubbani sullo sgombero del campo rom del Lavello. Intanto da Rifondazione arriva una sferzata a Sel, partito che a Massa appoggia la maggioranza Pucci. «Non vogliamo lezioni di etica - attacca il coordinatore comunale Riccardo Bellé - da chi passa il tempo a fare spostamenti di parte in relazione ai cambiamento di vento. Sulle questioni di solidarietà, sulla difesa dei diritti umani, sulle problematiche dei migranti abbiamo sempre, senza se e senza ma, dato il nostro appoggio politico e umano. L'essere presenti nelle situazioni di difficoltà dove si calpestano diritti è per RC-FDS un punto basilare della propria essenza politica».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
