Sicurezza
I sindacati: basta giochetti, subito un piano industriale
◗
CUMULI. Effetto Napoli in via Ricortola con i rifiuti fuori dai bidoni Cgil, Cisl e Uil attaccano la Provincia che «si tira indietro invece di coordinare il ciclo»
2 MINUTI DI LETTURA
MASSA. Lavoratori Cermec in stato di agitazione. L'emergenza di questi giorni, dicono le segreterie provinciali di Fp Cgil, Fit Cisl e UilTrasporti, ha cause ben precise «che ben conosciamo» e che devono essere rimosse. Per questo occorre tenere alta la guardia. E «se non ci saranno sviluppi nei prosismi giorni - minacciano le organizzazioni sindacali che su questa "vertenza"" marciano unite, «attiveremo azioni di forte visibilità, che segnalino il ruolo centrale dello smaltimento rifiuti». Cgil, Cisl e Uil rimarcano almeno un dato positivo: «La ferma protesta dei lavoratori del Cermec - scrivono - sembra aver prodotto i suoi effetti nei confronti delle istituzioni che appaiono ora intenzionate a produrre tutti gli atti necessari alla ricapitalizzazione e alla presentazione di un piano industriale che dia certezze sia ai lavoratori sia al funzionamento dell'impianto, che in questi anni ha permesso di evitare emergenze rifiuti sul territorio apuano». Ma questo punto «a favore» non basta (anzi, secondo qualcuno, la sottoscrizione di aumento di capitale da parte dei Comuni azionisti per circa 7 milioni di euro potrebbe non essere sufficiente a salvare l'azienda dal concordato preventivo). Perciò i sindacati ribadiscono che «non intendono più assistere ad ulteriori rinvii o tentativi di disimpegno dei soggetti coinvolti nella questione». Il riferimento è principalmente alla Provincia: «Non è più tempo di giochetti o falsi posizionamento: tutti, con chiarezza, devono lavorare per l'applicazione del protocollo firmato in Provincia nei mesi scorsi. E l'amministrazione provinciale deve assumersi le sue responsabilità non tirandosi indietro (ricordiamo che la Provincia ha manifestato la volontà di uscire da Cermec, vendendo il suo 5% delle azioni ndr.), visto che fino a pochi mesi fa esprimeva un vicepresidente nel consiglio di amministrazione, e svolgere quel ruolo di coordinamento che le compete». E per avere maggiori certezze, i sindacati invitano i sindaci di Massa e di Carrara, il presidente dell'amministrazione provinciale ed il presidente del Cermec Ugo Bosetti a convocare all'impianto Cermec un incontro con i lavoratori e le organizzazioni sindacali per spiegare i tempi e le modalità che porteranno alla ricapitalizzazione ed all'adozione di un nuovo piano industriale.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
