Finanza
Contributi per lo smaltimento
Agevolazioni per l'amianto
L.Bo.
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CARRARA. Arrivano nuovi finanziamenti a fondo perduto dal comune per smaltire l'amianto fino a 500 kg o 50 mq di superficie. 250 euro a fondo perduto per intervenire entro 6 mesi e smaltire in tutta sicurezza l'amianto che ancora è utilizzato nei propri edifici - civili, produttivi, commerciali, agricoli e aree privare - in più il trasporto e lo smaltimento finale sarà a carico dell'amministrazione comunale. Il bando messo a punto dall'ufficio ambiente è in sostanza la riproposizione di finanziamenti che il Comune annualmente eroga per facilitare lo smaltimento della pericolosa sostanza presente in grandi quantità nel territorio con i più disparati utilizzi: coperture varie, garage, rivestimenti, pollai, ecc. Soltanto l'anno scorso le domande sono state 110 in gran parte esaudite con ulteriori fondi per un totale di 27mila euro; quest'anno l'amministrazione ha stanziato 18mila euro ma la cifra potrebbe aumentare in misura alle domande ricevute. Smaltire l'amianto entro le dimensioni comunicate dall'amministrazione - 500kg o 50mq - può essere fatto in "economia" e in autonomia, con un netto risparmio di tempo e denaro. Chiunque munito delle protezioni necessarie e utilizzando un decalogo messo a disposizione dagli uffici comunali può effettuare la rimozione in autonomia per poi concordare con la ditta indicata dal comune le modalità, gratuite, per il ritiro e lo smaltimento. Le domande si possono presentare entro il 15 giugno prossimo all'ufficio protocollo consegnando l'apposita documentazione disponibile all'ufficio ambiente oppure sul sito internet dell'amministrazione (www.comune.carrara.ms.it). Amianto killer: decine di ordinanze l'anno. Non la fobia ma la consapevolezza dei rischi di avere amianto non adeguatamente mantenuto è altamente rischioso perchè le fibre rilasciate nell'aria sono altamente cancerogene. Nel comune di Carrara il censimento di tutte gli edifici con presenza di amianto risale ai primi anni 2000, da allora non esiste un vero e proprio conteggio ma ciò non significa che non ci siano controlli. Ogni qualvolta un cittadino segnala la presenza di amianto scattano le verifiche dell'Asl, se da quelle risulta che l'amianto è pericoloso scatta l'ordinanza per rimuoverlo. Ogni anno sono decine le ordinanze emesse dal comune, a dimostrazione che ancora oggi il problema amianto-killer è ancora poco conosciuto dalla maggioranza dei cittadini.
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