Il dolore
Sel dice no alle divise a scuola «Oltre che assurdo è costoso»
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Alunni a scuola 1 MINUTI DI LETTURA
MONTIGNOSO. Alunni della scuola secondaria in divisa? Oltre ai genitori dei ragazzi a dire no, e a schiararsi con il dissenso, è il circolo montignosino di Sinistra, ecologia e libertà: «È difficile pensare come possa avere valenza positiva l'adozione di una divisa scolastica che, omologando i ragazzi, annulla solo apparentemente le differenze, dando un'immagine deformata e codificata, facendo perdere loro una modalità di espressione importante, che si esplica attraverso l'abbigliamento. Le diversità stimolano la critica e la loro accettazione la crescita: perché limitarlo?». E Sel aggiunge: «Per questo ci schieriamo con i genitori che contestano l'introduzione della divisa nella scuola secondaria di primo grado di Montignoso, sottolineando inoltre l'oneroso aspetto economico per le famiglie che già contribuiscono in proprio alle numerose spese di ordinaria gestione, sostituendosi loro malgrado allo stato. Ci mettiamo a disposizione della collettività e delle istituzioni per sostenere la scuola pubblica nell'intento di risolvere problematiche che da troppo tempo la sviliscono. Vogliamo essere vicino anche a tutto il personale scolastico ed in particolare ai precari che subiscono maggiormente gli effetti delle riforma Gelmini, non solo per le mancate assunzioni di molti, ma anche per i notevoli ritardi nel pagamento degli stipendi che non trovano giustificazioni accettabili».
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