La sfida di Quiriconi al Pd «Sanno soltanto litigare, è ora di cambiare aria»
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Franco Quiriconi in questa legislatura è consigliere comunale e milita nelle fila del Pdl4 MINUTI DI LETTURA
MONTIGNOSO. Nome, cognome, stato civile, figli, professione? «Franco, Quiriconi, coniugato, una figlia, impiegato». Reddito dichiarato nel 2010? «20.857,00 lordi». Ha mai avuto condanne? Ha procedimenti giudiziari in corso (processi, indagini a carico, avvisi di garanzia, etc). «Né condanne, né procedimenti giudiziari in corso». Ha mai fatto un condono edilizio? «No». Ha mai fatto un condono fiscale? «No». Ha mai fatto uso di droghe? «No». Quali giornali legge? «Il Foglio e il Tirreno». Quali programmi tv preferisce? «I telegiornali». L'ultimo libro letto? «Opere di Luigi Pirandello». L'ultimo film visto? «C'era una volta in America di Sergio Leone. L'ho visto otto volte». Quale canzone canta sotto la doccia? «La musica è sicuramente una delle espressioni più alte dell'arte (quella classica); per quanto riguarda le canzonette (musica leggera) "Ritornerai" di Bruno Lauzi». Personaggio storico più ammirato? Ed il più detestato? «Quello più amato è Giuseppe Garibalidi, tra i più detestati Hitler e Stalin». Il pregio che apprezza in un uomo o in una donna? Il difetto che non sopporta? «Apprezzo l'amicizia, non mi piace l'ipocrisia». Per quale squadra fa il tifo? Pratica qualche sport? «Il Milan. Pratico il footing». Di quali partiti ha fatto parte? E oggi? «Prima ero nel Psi e adesso nel Pdl». L'uomo politico italiano più ammirato? Il più detestato? «Bettino Craxi è il più amato, Italo Bocchino il più detestato». Il più grande errore della sua carriera politica? «Troppi da elencare». L'atto della sua carriera politica di cui si vanta? «Aver trovato lavoro a tanta gente». Cos'è oggi la politica? Ne dia una definizione... «A questa domanda, l'allora ministro Rino Formica rispose: "Sangue e mierda". Condivido la definizione». Se diventerà sindaco alzerà le tasse o ne introdurrà delle nuove? Quali? «Farò il possibile per non aumentarle, agendo sulla riduzione della spesa; per le nuove, in caso di estremo bisogno, una soluzione potrebbe essere l'adozione di una addizionale comunale per i redditi alti». I primi tre provvedimenti che prenderà? «Vorrei impegnarmi per il lavoro ai giovani e a tutti coloro che ne hanno necessità». Cosa manca a Montignoso? «Il buon senso e un'educazione civica dei cittadini». Quale progetto per lo sviluppo del Comune? «Potenziare il turismo in maniera capillare su tutto il territorio». Perché dovrebbe vincere la sua lista? «Purtroppo la mia lista non vincerà, perchè a Montignoso prevale, dai primi anni Novanta a oggi, l'arroganza, la sopraffazione, il clientelismo politico». Perché in tutta la provincia di Massa-Carrara il centrodestra governa in un solo Comune (Casola)? «Le cause risalgono sicuramente all'ultimo anno della Seconda guerra mondiale quando, dopo l'8 settembre 1943 (guerra civile in Italia) la nostra provincia fu particolarmente provata durante la ritirata dell'esercito tedesco. La sinistra, impropriamente, si è arrogata i meriti della resistenza partigiana e, a tutt'oggi, con forte strumentalizzazione politica, si erge a difensore di quei valori; valori che, purtroppo, nei partiti della sinistra sono andati scemando, svuotandosi totalmente del loro significato. La nascita del Partito democratico, dovuto a un patto scellerato tra Ds e Margherita, nella nostra provincia ha determinato di fatto governi locali di centro sinistra, impedendo alle altre forze politiche qualsiasi possibilità di governare. Auspico che in tempi brevi questa fusione politica "a freddo" venga meno e quindi, anche nella nostra provincia, si possano creare alleanze diverse e alternative a questa irrazionale egemonia di potere». Il punto sulla sanità apuana. Quanto inciderà lo scandalo Asl nei prossimi anni? «La sanità avrebbe dovuto essere il fiore all'occhiello della Regione Toscana; l'attuale governatore, al momento dello scandalo Asl, era assessore alla sanità; Dopo lo scandalo, il popolo della sinistra lo ha premiato eleggendolo governatore». Come si vive a Montignoso? «Si legge in alcuni testi storici che la popolazione montignosina fu deportata; sarebbe il caso che questo fenomeno venisse ripetuto. Per quanto riguarda il clima, è ottimo». Chi chiamerà in giunta? Ha già fatto la squadra? «Ho già pronta la giunta: un rappresentante della Lega, un0 della Destra, 2 del Pdl e Stefano Cipollini assessore esterno». Nella sua lista ci sono personaggi inquisiti? Se si perché? «No». Dia un voto alla sua politica. «Dieci». Dia un voto ai politici apuani, agli industriali e al clero apuano a partire dal vescovo. «Preferisco non dare voti». Il giorno più bello della sua vita? E il più brutto? «Il giorno della nascita di mia figlia Giulia è il più bello, quello della morte di mio padre Corrado il più brutto». Perché la variante urbanistica è rimasta in un cassetto? rimasta in un cassetto? «Per i conflitti politici emersi nell'ambito del partito Democratico e dopo l'esito infausto delle primarie che ha consacrato Narciso Buffoni candidato a sindaco della coalizione di centrosinistra». L'ultima volta che ha pianto? «Mi commuovo spesso». Un suo slogan per Montignoso? «Gli slogan sono banalità». A quasi vent'anni da Tangentopoli, in Italia la corruzione è aumentata o diminuita? «Sicuramente aumentata». Esiste una parentopoli anche nella nostra provincia? Può fare degli esempi? «Sicuramente il nepotismo, come si evince con chiarezza esaminando la lista del centrosinistra». Energie rinnovabili: cosa ne pensa? Quale può essere la soluzione giusta per Montignoso? «Megalomania sfarzosa di Narciso Buffoni». Il centrodestra ha possibilità di arrivare alla presidenza della provincia apuana? «Mi auguro proprio di sì». Se diventasse lei il governatore della Toscana quale provvedimento prenderebbe per primo? «Ci penserò». Si faccia una ultima domanda e si dia una risposta. «Gigi Marzullo non è proprio il mio giornalista preferito».
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