Il Tirreno

Ancora fermo l’impianto Cermec (ieri chiuso per sciopero). Appello dell’Asmiu ai cittadini

«Tenete in casa la spazzatura»

«Tenete in casa la spazzatura»

Raccolta bloccata fino a domenica, cassonetti sempre più pieni

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 MASSA. «Tenete i rifiuti in casa». L'impianto Cermec è bloccato da giorni (ieri del tutto chiuso per lo sciopero della Cgil), pieno di spazzatura che non sa dove portare. E l'Asmiu, l'azienda del Comune che fa la raccolta dell'immondizia in città, va in crisi: camion carichi di rifiuti che non possono scaricare, cassonetti a ogni ora che passa più pieni. È lo scenario dell'emergenza "rifiuti per strada" che va concretizzandosi.  Tanto da indurre la dirigenza Asmiu a rivolgere un appello ai cittadini perchè tengano, per quanto possibile i loro rifiuti - quelli indifferenziati - in casa. Almeno fino a lunedì.  A fare scattare l'emergenza, il nuovo stop (altri c'erano stati nei mesi scorsi) imposto dalla Provincia di Pisa ad autorizzare il conferimento dei rifiuti trattati da Cermec nella discarica Belvedere di Peccioli. Il fatto è che la società che gestisce questa discarica vanta nei confronti di Cermec ben 9 milioni di euro di credito per il servizio di accettazione dei rifiuti. Così ha bloccato i camion provenienti dalla nostra provincia. La sera di giovedì, dopo un intervento della Provincia di Massa Carrara, è arrivata una autorizzazione temporanea per portare a Peccioli 3.500 tonnellate di sovvalli, che daranno ossigeno per qualche tempo all'impianto di via Gotara.  Ma ieri il Cermec era chiuso per lo sciopero e oggi, anche se l'attività di trattamento dei rifiuti ripartirà, non potranno ripartire i Tir diretti a Peccioli (sabato e domenica i mezzi pesanti non possono viaggiare). Dunque, fino a lunedì la situazione resterà di emergenza.  Asmiu, lo spiega la stessa azienda in una nota, «ha cercato di utilizzare ogni espediente per limitare al massimo il disagio per i cittadini, anche raccogliendo, al limite della loro portata, i suoi mezzi che, tuttavia, rimangono pieni ed impossibilitati a scaricare».  Gli unici rifiuti che al momento possono essere portati all'impianto Cermec sono i materiali organici, gli sfalci, le potature, il legno e carta e cartone provenienti dalla raccolta stradale e dal porta a porta.  Asmiu chiede dunque ai cittadini massesi di tenere possibilmente in casa i rifiuti indifferenziati per almeno i prossimi tre giorni, «in modo da consentire all'azienda di poter mettere la città gradualmente a regime ed evitare abbandoni incontrollati».  Intanto, sulla questione del salvataggio di Cermec, i sindaci Roberto Pucci e Angelo Zubbani hanno ribadito il comune impegno a ri-capitalizzare l'azienda (4,5 milioni la quota che ognuna delle amministrazioni dovrebbe sottoscrivere).  «Vogliamo salvare Cermec e anche ErreErre, diciamo no a giochini e new-co e altre strane manovre», annuncia il sindaco Pucci.

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