Attenzione
Oggi nuove clamorose proteste degli extracomunitari
I lavoratori Eaton e Nca al fianco degli immigrati
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MASSA. Il messaggio dei giovani in presidio è chiaro: il lavoro ci accomuna. Un fil rouge che unisce le vertenze del territorio agli immigrati. Così se ieri i migranti hanno partecipato allo sciopero generale indetto dalla Cgil, oggi i lavoratori di Eaton (ormai ex) ed Nca saliranno le scale della Cattedrale per esprimere solidarietà ai migranti. Una protesta, la loro, che va avanti da giorni e che - assicurano i promotori - si farà sempre più decisa. Ieri, a motivare i ragazzi, è arrivato anche Abubakry, il presidente nazionale del coordinamento migranti. Lamine Douf, protavoce dei giovani in presidio, lo ha annunciato da tempo:«Passeremo a forme di protesta più eclatanti». gli immigrati si erano dati un termine ultimo: avrebbero atteso fino ad oggi e se il permesso di soggiorno per motivi giudiziari non fosse arrivato, sarebbero allora passati a manifestare il dissenso con maggiore evidenza. A sostenere la causa dei migranti è un team di avvocati (tra cui quelli di Cgil e Caritas). Gli immigrati, infatti, sono stati truffati da un'agenzia che ha promesso loro, invano, un posto di lavoro e - conseguentemente - un permesso di soggiorno. Molti hanno presentato querela. E - come spiega Michela Poletti, uno degli avvocati della Cgil - sono stati aperti diversi filoni di indagine. Ora si tratta di capire se i pubblici ministeri titolari delle inchieste, riconoscono nei migranti persone offese, la cui testimonianza è necesaria al processo». Se così fosse, il pm potrebbe chiedere, appunto, un permesso di soggiorno per motivi giudiziari. Altrimenti dovranno essee percorse vie alternative: quella di un altro tipo di permesso di soggiorno, ad esempio, magari per motivi di protezione sociale.
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