Il Tirreno

Guerra aperta alla Provincia

Gianluca Uberti
La Pieve di Montedivalli e sotto Valter Corbani
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La Pieve di Montedivalli e sotto Valter Corbani

Trascurate le frane e l'assessore Corbani minaccia sabotaggi elettorali

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 PODENZANA. Parla di «immobilismo e scomparsa dal territorio dell'amministrazione provinciale» l'assessore ai lavori pubblici del Comune di Podenzana, Valter Corbani, il quale chiede l'abolizione della Provincia di Massa Carrara e lamenta «la totale assenza di risposte ai gravi problemi in cui versa la strada provinciale 20 di Montedivalli, con due grossi movimenti franosi in atto che interessano l'arteria stradale, minacciando l'isolamento di numerose frazioni poste a monte del paese con più di 400 abitanti e un collegamento interprovinciale con la provincia della Spezia in località Bruscarolo».  L'assessore si spinge anche ad affermare che «qualora la Provincia apuana non darà risposte certe e positive alla risoluzione della gravissima situazione», lui stesso si farà promotore della costituzione di un comitato di cittadini «con la precisa intenzione di sabotare le prossime elezioni provinciali, astenendosi dal ritirare i certificati elettorali e dal recarsi alle urne».  Corbani fa riferimento, innanzitutto, alla frana che ha invaso la sede stradale provinciale in località Bivio per Prato, «frana che ha già compiuto un anno, come ricordato dal cartello ironico di "Buon compleanno frana" posto da qualche cittadino ignoto a oggi, non è dato sapere - attacca Corbani - quando verrà sistemata e lo sgombero della terra caduta sulla carreggiata è stato fatto solo recentemente, ma non dalla Provincia, bensì da una ditta privata che necessitava di terra per propri lavori».  Ma c'è anche un altro movimento franoso, secondo l'assessore molto più preoccupante, evidenziatosi durante le piogge dello scorso dicembre, che interessa il cedimento di un vasto tratto di strada in località Casa Magrino di Montedivalli, «dissesto di vaste proporzioni che interessa un versante causando l'abbandono di un'abitazione sottostante e l'interessamento di un' altra casa posta nelle immediate vicinanze alla frana. A oggi, trascorsi cinque mesi dall'evento, la Provincia non ha ancora provveduto alla messa in sicurezza, né ha comunicato al Comune di Podenzana i tempi previsti per il ripristino, tenendo presente che eventuali ulteriori ritardi con piogge estive/autunnali certamente saranno causa del completo cedimento del piano viario, con la conseguenza che oltre 400 cittadini di Montedivalli non avranno più la possibilità di accedere alle proprie case e con l'ulteriore aggravio che la popolazione, di età avanzata, non potrà essere servita in caso di bisogno dal pronto soccorso 118, se non con percorsi tortuosi e molto più lunghi, tali da metterne a serio rischio l'incolumità».  «Tali problemi - prosegue Valter Corbani - l'amministrazione comunale di Podenzana, guidata dal sindaco Riccardo Varese, li ha più volte rappresentati all'amministrazione provinciale, sia telefonicamente che inviando lettere di intervento urgente, ma purtroppo, a oggi, senza ricevere nessuna risposta positiva sia per l'esecuzione dei lavori che per i tempi previsti».  In considerazione di ciò, Corbani invita l'amministrazione provinciale a pronunciarsi sugli interventi richiesti e sui tempi previsti per gli stessi, «perché rivestono carattere di estrema urgenza per l'incolumità pubblica. Non mi si venga, poi, a dire - conclude polemico l'assessore - che non ci sono soldi per fare i lavori, perché i soldi si trovano, così come oggi vengono destinati e spesi per opere che ritengo superflue o, comunque, certamente non prioritarie come la viabilità pubblica».

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