La manifestazione
Truffata da finti caldaisti
Mario Martignoni
◗
Ora spuntano i truffatori delle caldaie «Dobbiamo fare la revisione, costa 120 euro» anziana li fa entrare in casa e poi li paga
2 MINUTI DI LETTURA
CARRARA.Una signora di 70 anni, residente in città, è stata truffata da due malviventi mentre era sola in casa. Si sono presentati dicendo che dovevano revisionare la caldaia del riscaldamento azionata a gas. Per la loro prestazione hanno chiesto 120 euro. Alla fine la donna ha scoperto che era tutto un imbroglio. «Stavo cucinando - racconta la padrona di casa - quando è squillato il campanello. Credevo fosse mio marito. Apro la porta e invece erano un uono e una donna; indossavano un tipo di giacca senza maniche di colore verde come gli operai del Comune. Mi dicono che devono controllare la caldaia del riscaldamento. Entrano, li accompagno in cucina e indico la caldaia. L'operaio inzia a lavorare. La donna, invece, vuole vedere le bollette pagate. Vado in camera a prenderle. L'operaio sta lavorando mentre la donna controlla le bollette e scrive la ricevuta. Un'operazione - conclude la signora - che è durata mezz'ora. L'uomo ha spruzzato un liquido sopra la caldaia e poi l'ha pulita con un panno giallo». Dopo aver acceso il gas e controllato che tutto funzionava, la padrona di casa ha dato ai due, senza sapere che erano truffatori, i 120 euro che avevano chiesto. L'anziana si è resa conto di essere stata truffata quando è tornato il marito che ha controllato la ricevuta e ha visto il lavoro che aveva fatto l'operaio impostore. Un lavoro finto e una finta ricevuta. «Pazienza! Per 120 euro - ha concluso l'anziana - non siamo finiti sul lastrico». Fortuna ha voluto che la truffatrice non è andata in camera con l'intenzione di rubare i preziosi.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
