Il dolore
Gli immigrati annunciano il piano B
Il portavoce: «Siamo pronti a proteste eclatanti»
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MASSA. Dal sagrato del Duomo loro non se ne vanno. Sono decisi: chiedono un permesso di soggiorno per motivi giudiziari i giovani immigrati da giorni in presidio. Sono tanti e non sono soli: studenti, amici, cittadini siedono accanto a loro, sostengono la loro causa. Lamine Diouf è il portavoce e quando gli chiediamo se la protesta andrà avanti ad oltranza risponde senza titubanza: «Ci siamo dati un termine ultimo». E indica la data di sabato, ma precisa:«Non smetteremo di sostenere la nostra causa, ma passeremo al piano B». Quale sia quel piano non se lo lascia sfuggire:«Non posso dirlo, assolutamente, ma sarà una forma di protesta più evidente di quella che abbiamo messo in piedi fino ad ora. Si tratterà comunque di qualcosa di clamoroso, lo abbiamo annunciato, ora ci stiamo confrontando con il comitato migranti a livello nazionale». La speranza è riposta nella Procura:«Chiediamo il premesso di soggiorno per motivi giudiziari perché siamo stati truffati da un'agenzia che ci ha promesso un lavoro - ribadiscono - per questo non serve un decreto governativo, quindi incontreremo il Procuratore». E l'incontro potrebbe svolgersi già stamani. «A sostenerci legalmente - aggiunge Lamine - ci sono molti avvocati, alcuni messi a disposizione dai sindacatiu, altri dalla Caritas». Con i legali ieri sera i ragazzi hanno fatto il punto della situazione, in una riunione che si è protratta un paio d'ore. Gli immigrati ci tengono a precisare di non aver mai impedito il regolare svolgimento delle funzioni religiose:«Sono falsità le voci che girano in città su matrimoni riviati per causa nostra, non è successo nulla di simile». A loro solidarietà anche da parte della comunità religiosa di Mohanga, in Congo. Scrive padre Giovanni:«Un gruppo di uomini in grande difficoltà... non si disperano, non ammazzano il "colpevole", non salgono su una gru, non occupano una cava, ma vanno in quella casa che è stata costruita per vivere e creare nuovi rapporti, nella casa del Padre. Cercano aiuto e protezione e dove dovrebbero andare, meglio che li'?».
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