Il Tirreno

Arriva la mosca salva castagneti

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 LICCIANA NARDI. Lotta aperta al cinifide, ossia il parassita che si annidia sulle piante di castagno.  In giornata, la Regione Toscana e la Comunità montana, effettuaranno una doppia operazione per salvare i tantissimi arbusti che coprono la Lunigiana.  Si tratta del lancio dell'antagonista del cinifide, la cosiddetta vespa cinese che, liberata nei castagneti nei Comuni di Fivizzano e Licciana Nardi, combatterà con metodo biologico l'azione infestante del conifide che, da qualche anno, sta mettendo a rischio la fruttificazione e addirittara e la germogliazione delle foglie e dei fiori di castagno.  Le conseguenze di questa infestazione sono la riduzione della produzione di castagne, ma anche la messa a rischio dell'ecosistema legato al castagneto: molto importante per la Lunigiana è infatti la salvaguardia del castagneto.  Fortemente voluta dal consigliere regionale Loris Rossetti, l'azione del lancio dell'insetto salvacastagneti avverrà in due fasi: alle due di pomeriggio nei boschi di Sassalbo e, circa due ore dopo, in quelli di Apella e Taponecco.  Si tratta di un sistema innovativo per la Lunigiana, ma già sperimentato altrove, con ottimi risultati. Di certo questa iniziativa sarà ripetuta in altre zone del comprensorio, vista la quantità di piante di castagno che su di esso vivono. F.P.

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