Il dolore
Alunni e studenti in corteo per salvare otto classi
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MASSA. Otto classi in meno e una scuola che rischia di chiudere i battenti. Perchè senza una una nuova IV ginnasio, il liceo di Aulla, che ha una sola sezione, sarà destinato a scomparire. Colpa dei tagli del Governo, ma a rimetterci - ne sono convinti insegnanti e studenti - sarà l'offerta formativa. Così oggi chi per la Lunigiana vuole un futuro che passi dall'istruzione scende in piazza. In occasione dello sciopero generale, gli alunni e i docenti sfileranno in corteo a Massa, passeranno davanti alla Eaton, simbolo delle vertenze occupazionali del territorio, da lì raggiungeranno il provveditorato e quindi Palazzo ducale, sede della Provincia. Incontreranno l'assessore all'istruzione Raffaele Parrini a cui chiederanno di farsi portavoce delle loro richieste: una deroga perché la scure dei tagli non si abbatta sulla Lunigiana. Costringere i giovani ad andare a scuola a Massa, Sarzana o La Spezia significherebbe "condannare" il territorio, penalizzarlo per la sua tipicità geografica. In corteo, fianco a fianco, gli studenti e i loro insegnanti. Insieme per la stessa causa.
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