Sicurezza
L'osservatorio astronomico? «Una grande occasione»
◗
Lassessore Loreno Vivoli e uno scorcio di Pian della Fioba Sinistra Ecologia e libertà rilancia il progetto di un polo scientifico-naturalistico a Pian della Fioba
2 MINUTI DI LETTURA
MASSA. «Uno "sciupìo" di denaro pubblico? No, una grande occasione di sviluppo per la montagna». Insiste Sinistra ecologia e libertà sul progetto di realizzare un osservatorio astronomico a Pian della Fioba. E a chi obietta che, forse, in tempi di crisi e di ristrettezze, quei 580mila euro per guardar le stelle sono un lusso che la città non si può permettere, risponde con una conferenza stampa in cui spiega bontà e vantaggi del progetto. E organizzando un incontro dibattito dal titolo «L'osservatorio astronomico delle Alpi Apuane. Una grande occasione di crescita per il nostro territorio» che si terrà sabato alle 15,30 proprio al rifugio Città di Massa a Pian della Fioba. Per i vendoliani di Massa, l'osservatorio sembra diventato un chiodo fisso. «Guardate - dice l'assessore alla Protezione civile Loreno Vivoli - che il nostro sostegno a questo progetto non è un vezzo. Crediamo che un osservatorio astronomico in un luogo panoramico e di grande suggestione naturalistica come Pian della Fioba, vicino al rifugio e all'orto botanico che viene visitato ogni anno da centinaia di appassionati di tutta Europa, sia un'opera importante per il territorio. Vogliamo costruire un polo naturalistico-scientifico di grande livello». E poi, aggiunge polemico Vivoli, «non si può continuare a invocare ogni genere di investimento nella zona a mare e fare barricate quando si propone un investimento per la montagna». «La montagna non deve essere solo emergenza frane - gli fa eco Enzo Della Maggesa - ma occasione di crescita economica, e l'osservatorio va in questa direzione». Alla conferenza stampa anche Elia Pegollo, Donatella Berti e Sara Benedetti.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
