Il dolore
A Marina e in città eventi fai-da-te
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LA FESTA. La notte bianca e il centro di Marina Il Comune non ha soldi: le manifestazioni le organizzano le associazioni
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MASSA. Sarà un'estate nel segno dell'animazione fai da te. Non c'è alternativa. La Finanziaria parla chiaro: per gli eventi il Comune può spendere il 20% di quanto ha sborsato nel 2009. Nelle casse dell'assessorato alla cultura sono rimasti solo 65mila euro. Bastano per organizzare un po' di intrattenimento, la notte bianca a Massa e forse, quella a Marina. La soluzione? Chiedere una mano a commercianti e associazioni. I quali rispondono picche. Non per tirchieria - spiegano a chiare lettere - ma perché, se devono frugarsi in tasca, vogliono essere parte attiva nelle decisioni. Il Comune ha fatto un bando di idee e stilato una graduatoria. In lizza ci sono un centinaio di iniziative, ma - spiegava qualche giorno fa Carmen Menchini, assessre alla cultura - «i soldi bastano soltanto per un paio». E alle associazioni la proposta avanzata dal Comune proprio non va: l'idea di scorrere la graduatoria e scegliere un evento da finanziare a loro non piace. Avrebbero voluto essere parte attiva nel percorso di selezione. Claudio Lotto è il presidente degli albergatori per Confcommercio, per lui non c'è dubbio:«Adesso è troppo tardi. Siamo a maggio - chiarisce il concetto - le associazioni dovrebbero contattare tutti i membri, coinvolgerli, chiedere loro se e cosa vogliono finanziare. È davvero improponibile. L'importante, però, è che da ora si riparta con un coinvolgimento maggiore». Ma se non finanziano gli eventi in graduatoria, gli albergatori cercheranno di darsi da fare: allo stesso tavolo con balneari, commercianti e campeggiatori tenteranno di fare la loro parte. «Stiamo cercando di capire se riusciamo ad organizzare eventi nelle piazze per l'estate - continua Caludio Lotto - dobbiamo valutare i costi e vagliare le idee». Disposti a fare la loro parte anche i ragazzi di "Massa non è una città per giovani". Loro al bando di idee hanno partecipato e in lizza ci sono. Adesso però devono rimboccarsi le maniche e cercare finanziamenti. «L'iniziativa Budget zero - racconta Sergio Pucciarelli, uno dei promotori - lo scorso anno è stata un successo. Dj, body pianting, giocolieri - descrive l'evento - e tanti partecipanti per una spesa di 750 euro. Abbiamo chiesto i soldi e anche l'elettricità ai commercianti e in parte ci siamo autofinanziati». E lo stesso, se vorranno riproporre l'evento, dovranno fare quest'anno. «Stiamo pensando anche ad altre iniziative - garantisce Pucciarelli- per vivacizzare il centro e Marina. Per maggio abbiamo messo a punto tre feste, con il contributo dei locali che le ospitano Speriamo che il Comune possa metterci a disposizione il suolo pubblico e l'elettricità». Insomma, estate nel segno degli eventi fai-da te: chi ha idee si organizza e lo fa di tasca propria. C.S.
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