Sicurezza
LA REPLICA
Tazzini: mi spieghino dove è l'illegalità
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David Chiappuella dal Pri è passato a Fli 2 MINUTI DI LETTURA
CARRARA. Sono stati «tirati per la giacchetta» da Nicola Franzoni. E additati, nella conferenza stampa del Fli, come «Conti boys». Ma se il direttore generale del Comune, Marco Tonelli, preferisce non rilasciare alcun commento, l'amministratore delegato della Progetto Carrara, Cesare Tazzini, una risposta al coordinatore di Futuro e libertà decide di dargliela. E comincia con una riflessione di carattere politico. «Il signor Franzoni non so chi sia - dice - e non mi risulta sia un politico di rilievo. Mi dispiace che si spacci per finiano. Io ho rispetto per Gianfranco Fini, pur essendo di idee diverse dalle mneie, ma se a livello locale si affida a personaggi come questi non credo che andrà lontano». E per quel che riguarda il caso specifico, il «doppio ruolo», alla Tc&t e alla Progetto Carrara, contestatogli da Franzoni. «Mi devono spiegare dov'è l'illegalità - dice - La Tc&t è una società privata e, se ci fosse ancora una volta bisogno di spiegarlo, la «C» non sta per Conti ma per Cantini, Mauro Cantini che attualmente gestisce una delle più grosse agenzie di pubblicità della Spezia». «Alla Progetto Carrara - continua Tazzini - sono stato nominato, quale professionista, dall'Associazione industriali: dove sta l'illegalità?» E poi conclude: «Io, da imprenditore privato tutti i mesi, anche in momenti difficili come questo, mi preoccupo di pagare gli stipendi e di non mandare a casa nessuno - spiega Tazzini - Questi signori, Franzoni e Palmerio, che fanno politica a tempo pieno, invece che cosa fanno? Sarei curioso davvero di saperlo»
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