Il dolore
«Servizi a coop sociali, gare pubblicizzate»
◗
La sede dellAsl e la dirigente Maria Teresa De Lauretis Chiarimento dell'Asl sull'indagine dell'Authority che vigila sui contratti pubblici
2 MINUTI DI LETTURA
CARRARA. L'Asl interviene in merito all'indagine dell'Authority su affidamenti di servizi diversi da quelli socio-sanitari a cooperative sociali di tipo b. Un'indagine effettuata su 42 Asl attraverso la quale l'Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici avrebbe trovato irregolarità su affidamenti di servizi socio sanitari per 35 di esse. «In merito a quanto riportato sulla stampa, la Direzione ritiene necessarie alcune precisazioni: L'indagine dell'Autorità di Vigilanza per i Contratti Pubblici non riguardava i servizi socio sanitari, bensì gli affidamenti disposti ai sensi dell'art. 5 della Legge 381/1991, ossia con Cooperative Sociali di tipo "B" (vale a dire quelle deputate all'inserimento lavorativo di persone svantaggiate) per la fornitura di beni e servizi diversi da quelli socio- sanitari ed educativi. L'istruttoria dell'Autorità si è conclusa con la Delibera del Consiglio n. 34 del 9 marzo 2011. Per quel che concerne l'Azienda di Massa Carrara, l'Autorità ha riconosciuto che l'Asl ha di fatto affidato i servizi in questione solo a seguito di procedure di gara ampiamente pubblicizzate e cercando di garantire la massima partecipazione, benché riservate ad una sola tipologia di soggetti ovvero alle cooperative Sociali di tipo b. L'Autorità ha concluso sollecitando l'Amministrazione "per i futuri affidamenti, ad una applicazione coerente delle norme in materia di cooperazione sociale, essendo tale disciplina a carattere assolutamente eccezionale e perciò di stretta interpretazione". Convegno. "Sanità a Carrara: quale futuro?": è il convegno organizzato da Carrara prima di tutto, oggi alle 16,30 nella sala di rappresentanza del Comune. Fra i partecipanti il direttore dall'Asl Maria Teresa De Lauretis.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
