Finanza
Ospedale, cantieri aperti a luglio
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IL SITO. Larea in cui sorgerà il nuovo ospedale apuano lungo viale Mattei Finiti i lavori di bonifica, manca solo il via libera della Provincia
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MASSA. Non c'è dubbio: noi siamo i ritardatari della situazione. Così mentre a Prato, Lucca e Pistoia i cantieri per i nuovi ospedali vanno avanti di gran lena, noi siamo ancora a "ground zero". Neanche un mattone. Anche se - così almeno pare - siamo arrivati al momento della svolta. Un punto importante è stato messo: la bonifica - dopo i ritardi e le polemiche - è finita. Lo conferma l'azienda sanitaria: lo scorso venerdì si sono conclusi tutti gli interventi per la rimozione del materiale. E l'Asl "canta vittoria". Adesso mancano alcuni passaggi tecnico-burocratici, ma tra fine giugno e i primi giorni di luglio in viale Mattei dovrebbero comparire - finalmente, è il caso di dire - le prime ruspe. E ci sarà un gran da fare per rimettersi in pari. Del resto le bonifiche erano davvero andate avanti a passo di lumaca. In un recente forum organizzato dal Tirreno, Daniela Scaramuccia, assessore regionale alla sanità, ha parlato di «un percorso che non era stato gestito correttamente». Poi tutto ha subito un'accelerata. Fino alla scorsa settimana, con la conclusione dei lavori. I prossimi passaggi. Il capitolo bonifica, in ogni caso, non è chiuso. Certo, gli interventi sono stati ultimati, ma tocca agli organi competenti dire che tutto è stato fatto a regola d'arte, secondo quanto previsto dalle norme. Il prossimo step, quindi, saranno i collaudi e i controlli da parte dell'agenzia regionale per l'ambiente (l'Arpat). I tecnici faranno le dovute verifiche e quindi emetteranno la convalida delle analisi. Poi tocca alla Provincia. L'ultima parola spetta a Palazzo ducale: con i risultati dei collaudi in mano, l'amministrazione provinciale dovrà rilasciare, appunto, la certificazione di avvenuta bonifica. L'ultimo atto, quello che dà il via libera definitivo ai cantieri. I tempi sono stretti: l'Asl non si sbilancia, ma la Provincia dovrebbe pronuciarsi, al più tardi, entro la fine di giugno. Il che significherebbe cantieri parti dai primi di luglio. Anche se - dopo i tanti rinviii - l'azienda sanitaria preferisce non indicare una data certa. Se - come la direttrice Maria Teresa De Lauretis ha più volte dichiarato - l'obbiettivo è concludere i lavori nel 2014, non c'è tempo da perdere. Estate con le ruspe, quindi, in viale Mattei. Sempre che l'esito dei collaudi sia positivo e non siano necessari ulteriori interventi. Cosa spetta al Comune. La partita ospedale unico è tutta nelle mani dell'azienda sanitaria e della Regione. È vero, però, che a Palazzo civico competono alcuni importanti interventi di supporto, per la viabilità in primis. Dopo la revoca, a marzo, della delibera per i lavori di risanamento idrogeologico nell'area compresa tra via Dorsale e il Brugiano (per errori procedurali) Franca Leonardi, assessore alla sanità, ribadisce che il Comune non ha contribuito ad alcun ritardo. Soprattutto perchè dall'intero progetto di risanamento sono stati, per così dire, scorporati (con una specifica delibera) i due interventi fondamentali alla realizzazione della struttura ospedaliera. Vale a dire lo spostamento del fosso Silcia e, conseguentemente, di via Gorizia che insieme costituiscono un unico lotto. E per quei lavori tutto dovrebbe andare avanti rapidamente: l'importo dei lavori è contenuto entro i 500mila euro. E per cifre di quella portata il codice dei contratti prevede procedure rapide. Insomma, potrebbe davvero essere l'estate della svolta. E a luglio potrebbe essere posata la prima pietra. C.S.
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