Sicurezza
Morta la sorella del mobiliere Spediacci
Bruna aveva 75 anni: lascia il marito Gino Serafini noto calzolaio
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AULLA. Cordoglio per la scomparsa di Bruna Spediacci, 75 anni. La donna, che era da tempo malata, si è spenta ieri mattina all'ospedale di Pontremoli dove era stata ricoverata domenica per l'aggravarsi della sua malattia. Le era accanto il figlio Claudio Serafini, 49 anni, imprenditore con un passato da calciatore in Svizzera dove la famiglia ha vissuto per anni, e la nuora Daniela. Fino a tarda sera le sono rimasti vicino il marito Gino Serafini, uno degli ultimi calzolai della Lunigiana che fino a qualche mese fa lavorava nella sua bottega di Aulla a due passi dall'abbazia di San Caprasio, e il fratello della donna, Riccardo Spediacci apprezzato mobiliere. Una famiglia unita, e benvoluta da tutti alla quale in queste ora di dolore sono giunte numerose manifestazioni di cordoglio. Della famiglia ormai faceva parte anche Alina, la ragazza di 26 anni che, da quando Bruna Spediacci si era ammalata, si prendeva cura di lei e alla quale era legatissima. I funerali di Bruna Spediacci, che in molti ricorderanno per il suo sorriso e la sua voglia di vivere, si svolgeranno oggi alle 16 nella chiesa parrocchiale di Aulla. Poi la salma sarà tumulata nel cimitero di Pallerone. Alle famiglie Serafini e Spediacci giungano le condoglianze del Tirreno.
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