Italia
«Marble hotel in vendita»: ed è giallo
◗
Il Marble Hotel allingresso dellautostrada L'annuncio è on-line, la società costruttrice: noi non ne sappiamo nulla
3 MINUTI DI LETTURA
CARRARA. «Marble hotel in vendita». Un annuncio on-line non lascia dubbi: "A un km dal mare in vendita albergo in fase di realizzazione disposto su 5 piani". La Versilhome, società che si sta occupando della realizzazione dell'hotel smentisce: «Non l'abbiamo messo noi». E intanto l'amministrazione concede un nuovo permesso di costruzione, per altri tre anni. Il Marble in vendita? È giallo. L'annuncio finito al centro delle polemiche è sul portale «Trova-casa. net». E recita così: «A un km dal mare albergo in fase di realizzazione disposto su 5 piani fuori terra con prevista realizzazione 150 camere, ristorazione e discoteca e di uno interrato destinato alla realizzazione di moderno e funzionale business center con sala convegni (400 posti), centro benessere, sauna, piscina, parrucchiere e in parte a uso parcheggio». Per ulteriori informazioni si rimanda all'agenzia Sica di Aulla. Ma qui, fino a ieri pomeriggio, nessuno è stato in grado di darci risposta su chi ha messo l'annuncio e quando è stato pubblicato. nessuno, però, lo ha ancora rimosso. Almeno fino ad ora. Piccinini (Versilhome): quell'annuncio non è nostro. L'architetto Gianluca Piccinini della Versilhome taglia corto. «Non so chi abbia messo quell'annuncio - spiega - Noi non c'entriamo nulla. E se l'hotel fosse in vendita a quest'ora non staremmo certo lavorandoci a questo ritmo». Ma l'architetto, informato sull'annuncio on-line una verifica ha provato a farla. «Ho chiamato l'agenzia immobiliare di Aulla - afferma - e mi hanno detto soltanto che quell'inserzione risale al febbraio scorso». Insomma una vicenda che assume i contorni del giallo: come è possibile che un albergo sia in vendita senza che la società costruttrice ne sia a conoscenza? «L'unica cosa che possa aggiungere - conclude Piccinini - è che in passato un nostro ex socio aveva in mente di vendere l'albergo, c'erano stati contatti, anche con imprenditori importanti. Ma poi non se ne fece nulla». E il Comune concede altri tre anni di tempo. Quell'albergo, all'imbocco dell'autostrada, doveva essere pronto per i Mondiali di calcio anni Novanta. Sono passati ventun'anni. E siamo ancora alla fase dei ponteggi, ben visibili da chi accede alla A12, o vi passa sopra, sul ponte che porta al mare. Adesso, dopo gli ultimatum, gli annunci di demolizione e quant'altro, il Comune ha deciso di concedere altri tre anni di tempo alla Vesilhome. O meglio, ha rinnovato, per un ulteriore trienno, il permesso di costruzione. «Il fatto che in questo ultimo periodo siano andati avanti con i lavori - spiega l'assessore all'urbanistica Andrea Vannucci - ci fa ben sperare sulla conclusione del progetto che, da quanto ci ha assicurato la ditta, dovrebbe avvenire il prossimo anno». «L'alternativa a questa concessione di altro tempo - continua Vannucci - era quella di esproriare ma è una soluzione che sarebbe stata più onerosa, anche per il Comune». E, i tempi, per un nuovo confronto con i vertici della società, questa volta sono strettissimi. «Ci dobbiamo rivedere a breve - conclude Vannucci - per parlare della rotatoria su viale Galilei che servirà a snellire l'ultima fase dei lavori dell'hotel: potrebbe essere fatta subito a loro spese, o prima della fine del cantiere, con la Salt. Per questo motivo i tempi sono davvero stretti». A.V.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
