Il Tirreno

Il Pd: per l'indotto del Pignone privilegiare le imprese locali

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 MASSA. «Di fronte alla crisi economica che sta mettendo il nostro territorio in ginocchio, la nuova commessa che Nuovo Pignone sta avviando nel nostro comprensorio è una opportunità che il territorio non può farsi scappare di governare».  Lo sostengono i coordinatori del dipartimento Lavoro&Formazione del Pd Valentino Bertelà e Sergio Zangolli che chiedono, a nome del partito, che Nuovo Pignone apra un tavolo di trattativa «al fine di costituire una rete di imprese locali e quindi di manodopera specializzata locale capaci di collaborare con l'indotto del Pignone senza ricorrere, come è sempre avvenuto, a ditte fuori Regione». Un percorso di valorizzazione dell'imprenditoria locale già contenuto nel protocollo di intesa siglato tra la stessa azienda e Regione, Provincia e Comuni di Carrara e Massa.  L'indotto della Nuova Pignone, proseguono i due esponenti dell'unione comunale del Pd, «è un'opportunità unica che deve indurre le forze politiche, quelle imprenditoriali e gli enti locali ad adoperarsi per non lasciare a soggetti esterni la gestione del nostro territorio come terra da conquistare e da sfruttare, come la vicenda della multinazionale Eaton insegna».

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