Finanza
I CARABINIERI
Blitz antidroga, arrestati due pusher tunisini
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MARINA. Blitz antidroga dei carabinieri della Compagnia di Massa. L'operazione, denominata "uccel di bosco", ha portato all'arresto di due cittadini tunisini, alla denuncia a piede libero di giovane italiano e al sequestro di oltre 200 grammi di eroina. L'operazione è scattata nella zona di Bergiola e ha coinvolto diversi militari in borghese appartenenti al nucleo operativo. Le forze dell'ordine da tempo stavano monitorando i movimenti di un gruppo di tunisini, sospettati di essere i cardini di un fiorente traffico di droga. Gli investigatori, sicuri che i sospettati erano in procinto di trasportare un ingente quantitativo di eroina da Carrara a Massa, si sono appostati sulla via Foce in attesa del transito del corriere. Quando i militari hanno visto passare una macchina sospetta, guidata da da un ventenne italiano di Carrara, con a bordo anche un coetaneo tunisino, sospettato di essere il vertice dell'organizzazione, i carabinieri hanno intimato al veicolo di fermarsi. Per sottrarsi al controllo, il tunisino ha spalancato la portiera della macchina e, dopo aver gettato un involucro in plastica in cui era stato confezionata la droga, si è catapultato fuori dall'autovettura iniziando una rocambolesca fuga. I militari lo hanno inseguito ma lo spacciatore, approfittando della scarsa illuminazione e della fitta vegetazione, dopo un pericoloso salto nel vuoto di circa tre metri, è sparito. Ma è stato rintracciato poco distante mentre tentava di allontanarsi a bordo di un'altra macchina, in compagnia di un complice, anch'egli tunisino, probabilmente allertato dal fuggiasco telefonicamente e accorso per recuperarlo e sottrarlo alle ricerche dell'Arma. La fuga è durata poco poiché i militari, dopo un breve inseguimento, hanno raggiunto l'autovettura e fermato gli occupanti che, nell'estremo tentativo di riuscire a scappare, li hanno aggrediti con calci e pugni. I due sono stati quindi arrestati. Il trentenne che era al volante per resistenza, violenza e lesioni a pubblico ufficiale e l'altro per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. L'italiano invece è stato denunciato per favoreggiamento. Il tunisino è stato trovato in possesso anche di circa 3000 euro in contanti, provento dell'attività delittuosa. Il denaro è stato sequestrato insieme ai 200 grammi di eroina e agli strumenti usati per confezionare lo stupefacente.
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