La manifestazione
Si raccolgono i curriculum per il Pignone
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Dino Sodini presidente Cna Al via anche i lavori per il maxi polo in viale Galilei targato Cna
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CARRARA. Per il commercio, a livello di grandi insedidamenti (e posti di lavoro), ci sarà da attendere ancora un bel po'. Per l'industria i tempi sono decisamente più stretti. Due i maxi insediamenti, quello del Pignone in viale Zaccagna e quello, in viale Galilei, targato Cna: una decina di capannoni. Pignone: dalla prossima settimana si raccolgono i curriculum per il nuovo polo. Cominciamo con la buona notizia: entro la prossima settimana sarà definito l'iter da intraprendere per presentare i curriculum per il Nuovo Pignone. O meglio, in vista del polo industriale della multinazionale che sorgerà in viale Zaccagna e che è destianta a portare sul territorio grandi prospettive occupazionali. Tradotto, nuovi posti di lavoro, quelli per cui sia il sindaco Zubbani che il collega Pucci di Massa, hanno insistito molto, quale contropartita richiesta all'azienda, che avrà dalla sua tutte le agevolazioni per il suo maxi insediamento, a cominciare dalle varianti urbanistiche. I lavori per il nuovo polo sono già cominciati e qualcuno ha già provato a portare, direttamente in cantiere, i curriculum. Proprio per fare chiarezza, entro la prossima settimana verrà indicato un percorso a cui attenersi: insomma si saprà dove, a chi, ed entro quando andranno consegnati i curriculum di tutte quelle persone che vedono nel nuovo insediamento industriale la possibilità del tanto agognato «posto fisso». Dieci aziende nell'area di viale Galilei. I lavori, per il primo lotto di capannoni, partiranno a giugno. Ma, assicura il presidente della Cna Dino Sodini, molte aziende (oltre una decina) si sono già comprate la loro «particella». E così l'area di viale Galilei, poco distante dall'ex Fornace, diventerà un nuovo insediamento imprenditoriale: con aziende di metalmeccanica, impiantistica e alimentare, che hanno deciso di delocalizzare, ossia di spostarsi dalle zone limitrofe come Massa e Sarzana. Dando fiducia a una zona che, per la sua vicinanza all'autostrada, è considerata strategica. Insomma per quella porzione di terreno, di proprietà di Cna, dove avrebbe dovuto nascere un polo nautico (soluzione poi naufragata), adesso si aprono grandi prospettive. «Siamo soddisfatti di come questa area stia davvero rifiorendo - afferma il presidente di Cna - E dobbiamo ringraziare di questa rinascita anche l'amministrazione comunale che ha creato una strada di collegamento, da viale Galilei all'interno, dove sorgeranno i capannoni, davvero efficiente e curatissima». A.V.
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