Il Tirreno

Servizi al cittadino. Rese note le nuovo tariffe comunali con alcune novità per privati e famiglie

Rincara la macellazione

Attività in una macelleria (foto d’archivio)
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Attività in una macelleria (foto d’archivio)

Invariati invece i costi per asili, mense e luci votive

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 PONTREMOLI. Costerà un pò di più la macellazione di carni effettuata da privati: è l'unica voce in cui si parla di rialzi nella delibera numero 18 emessa dal commissario prefettizio, Valerio Massimo Romeo, riguardante i vari servizi comunali, tra cui mense scolastiche, illuminazioni votive e tariffe per asili nido e illuminazioni votive.  In un comunicato emesso in proposito, viene sottolineato che, con l'approvazione del bilancio 2011 sono stati applicati significativi tagli alle spese, appunto per non gravare le tasse per i cittadini pontremolesi.  Nel documento vengono poi presentate alcune tabelle con tanto di tariffe per meglio inquadrare la situazione.  Si parte dalle tariffe relative alle macellazioni per utenti non professionali, ossia privati, entrate in vigore nel corrente mese di aprile. Riguardano i cosiddetti servizi a domanda individuale, in parte ritoccati verso l'alto, «ma in entità contenuta», precisano da palazzo comunale, ribadendo il fatto che è stata preferita la via dei tagli alle spese anzichè quella di effettuare nuovi prelievi dalle tasche dei cittadini.  Tagli alle spese indirizzati, da quanto potuto apprendere, al funzionamento della macchina comunale: tanto per fare un esempio, 30% in meno per spese di cancelleria e per lo svolgimento di convegni. Cifre magari di non grande entità, quelle relative al tiro di cinghia, ma comunque utili per dimostrare la buona volontà di chi, in attesa dell'elezione del nuovo sindaco, occupa la poltrona lasciata vacante da Franco Gussoni, silurato un paio di mesi fa da 9 dei suoi consiglieri comunali.  Tornando alle famose tariffe, quattro i settori più rilevanti compresi nella delibera firmata dal dottor Valerio Massimo Romeo, tre delle quali, appunto, non ritoccate: si tratta delle tariffe per asilo nido, per il servizio di mensa scolastica e per quello di illuminazione votiva.  Ma, aldilà della lodevole buona volontà del commissario prefettizio, qualcuno maligna che l'anno scolastico è ormai agli sgoccioli e quindi eventuali rincari posti in essere proprio adesso sarebbero stati doppiamente impopolari. Per la serie "mai contenti".  Di certo sarà la nuova amministrazione comunale a decidere, dopo l'insediamento, se le suddette tariffe saranno o meno adeguate ai prossimi tempi. F.P.

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