La manifestazione
Negli ambienti politici circola un test sul gradimento della giunta che il sindaco ha rivelato in un incontro
Pucci: «Siamo al 75% di consensi»
Claudio Figaia
Ma l'analisi resta segreta. Forse perché qualche assessore ne esce male
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MASSA. Circola semi-segreto tra gli esponenti della maggioranza; in tanti lo hanno visto, nessuno - tranne il sindaco e pochissimi suoi stretti collaboratori - ne ha una copia. È il sondaggio-verifica sul gradimento dell'amministrazione Pucci a tre anni dall'inizio del suo mandato. Un test che dà (darebbe) un giudizio estremamente favorevole al governo cittadino. I giudizi positivi sull'operato della giunta sarebbero ben oltre ogni aspettativa e i pareri sul primo cittadino ancora più lusinghieri. Un responso clamoroso, soprattutto se si tien conto che - di solito nei test statistici di questo tipo - al terzo anno di attività le amministrazioni locali raggiungono il minimo dei consensi. Non solo: dalle riposte fornite dagli intervistati emergerebbe che una delle maggiori preoccupazioni dei cittadini (fattore che induce poi ad apprezzare l'amministrazione Pucci) è il ritorno della «vecchia» classe dirigente. Risultati, insomma, che sembrano un regalo di compleanno per la 28 Aprile e per tutti i sostenitori della coalizione Pucci. L'indagine demoscopica, però, viene tenuta segreta. Qualcuno degli uomini vicini al sindaco, anzi, ne nega perfino l'esistenza; altri, invece, ne confermano l'esistenza - si tratterebbe di un dossier piuttosto corposo - ma rifiutano di svelarne nel dettaglio i contenuti. Eppure era stato lo stesso sindaco Roberto Pucci, in un'assemblea pubblica sui problemi di Marina (nella sala convegni ex Apt) a dire che «la nostra amministrazione registra un livello di gradimento pari al 75%». Così, il sondaggio rimane in buona misura misterioso: non vi è traccia sul sito di Agcom nè su quello del Ministero e, dunque, non è chiaro quale tipo di domande siano state somministrate, quale società lo abbia realizzato e neanche chi lo abbia commissionato. «Di sicuro non il Comune, non esiste alcun atto di questo genere», dice deciso Massimo Bertozzi, capo di gabinetto del sindaco. Che un'indagine sul livello di gradimento del governo cittadino sia stata fatta e che abbia dato risultati molto incoraggianti per Pucci è tuttavia certo. Ma allora, perchè è rimasta segreta? Ragioni di strategia e di stile: "non siamo mica Berlusconi", dice qualcuno. Forse perchè alcuni assessori escono meno bene di altri dal giudizio del sondaggio, la buttano là altri. Un piccolo mistero.
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