Sicurezza
Bufera in Sel: il circolo Giordano Bruno abbandona il coordinamento provinciale
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CARRARA. Tira aria di spaccatura in Sel. Il comoitato politico provinciale si è concluso con l'usicta dall'assembela del circolo Giordano Bruno, che non ha partecipato alla votazione del documento finale, approvato all'unanimità da tutti gli altri circoli del partito di Sinistra Ecologia e libertà. Motivo del contendere, e della porta sbattuta da Vittorio Briganti e compagni, i due emendamenti - al documento - presentati proprio dal Giordano Bruno e entrambi bocciati. Uno riguardava l'ingresso di Dell'Amico in Sel, e «l'occasione di confronto e di proposta con l'amministrazione». Frase che, secondo quanto sostenuto dal circolo Giordano Bruno avrebbe dovuto essere cassata. Come l'altro passaggio del documento, quello in cui si parla della necessità di non contrapporre «Sel da sola in una logica minoritaria al restante centro sinistra». Insomma due bocciature e, alla fine, l'uscita di scena del circolo Giordano Bruno. Ma per il coordinatore provinciale Carlo Paolini non si tratta ancora di una «rottura». «L'auspicio - spiega Paolini - è che il circolo Giordano Bruno voglia continuare la discussione con noi. Certo questa uscita dall'assemblea va contro la logica di unità nel centro sinistra». «Per il resto - conclude Paolini - Siamo soddisfatti dell'esito del coordinamento provinciale: si avvia un perocorso importante per il nostro partito, e un dialogo con tutti, per rafforzare il centro sinistra».
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